LA CRYOS SFIORA IL COLPACCIO CONTRO LA CAPOLISTA, MA ALLA FINE RACCOGLIE SOLO UN PUNTO

che ha fruttato un pareggio che va stretto ai padroni di casa dopo aver sbagliato più di qualche occasione anche in inferiorità numerica. La prima frazione è molto equilibrata e il gioco è frammentato da molti falli, complice il forte agonismo e l’importanza della posta in palio. Il primo tiro lo effettua Nicassio, per i baresi, dal limite ma la palla termina alta. La risposta della Cryos è sui piedi di Boccadamo A. che tira fuori. Il primo tiro in porta per la Cryos arriva con un tiro di Collocolo che comunque non impegna il portiere avversario. Ci riprova Boccadamo A. con un pallonetto dalla distanza con il portiere leggermente avanti rispetto alla porta ma la palla termina alta. Lo stesso giocatore impegna, poco dopo, il portiere avversario che si fa trovare pronto., L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Mazzei che nel cuore dell’area tira fuori. Si chiudono i primi 40’ caratterizzati da un ritmo alto con tanta aggressività mostrata da ambo le parti e un buon fraseggio. Nella ripresa il neo entrato Viggiani compie un vero e proprio salvataggio sulla linea dopo che il pallonetto di Di Benedetto aveva scavalcato il nuovo portiere biancoverde Abatematteo. Nell’area opposta ci prova Pascarella con un tiro a giro dalla sinistra ma termina di poco a lato. Al 27’ la Cryos sblocca il risultato dopo aver imposto il proprio gioco nella ripresa: corner dalla sinistra di Gaeta, nessuno devia il pallone sul primo palo e Pascarella si trova la sfera sul destro, dopo il controllo tira e batte il portiere. La partita si accende: la Cryos gioca sulle ali dell’entusiasmo mentre la Virtus Ludi cerca l’arrembaggio. Passano 120 secondi e i baresi trovano il pareggio in modo rocambolesco: corner dalla sinistra per la deviazione di alcuni giocatori sul primo palo che infilano il portiere da pochi passi. L’ultimo a toccare la sfera è stato Triggiano. Dunque 1-1 e palla al centro. Poco dopo il gol l’arbitro allontana dalla panchina mister De Vita per proteste. In effetti l’ufficiale di gara è stato abbastanza severo con i padroni di casa a cui ha mostrato anche esageratamente un molteplice numero di cartellini gialli e fischiando punizioni eccessive. Questa severità ha causato l’espulsione di Viggiani per doppia ammonizione. Il primo cartellino gli è stato mostrato poiché il difensore è entrato in campo, al momento della sostituzione, senza che l’arbitro si fosse accorto di lui. Il secondo giallo è scaturito da una trattenuta. Nonostante l’inferiorità numerica i ragazzi di De Vita sono andati vicini al vantaggio con Cantoro e poi con una punizione di Collocolo dopo un fallo avvenuto in area sull’attaccante biancoverde. Dunque sfuma così una vittoria che avrebbe pesato in classifica e sul piano emotivo della squadra che non si è scomposta dopo l’espulsione.

Giovani Cryos: Abatematteo, Solare (Viggiani), Castrovillari, Pascarella, Collocolo, Boccadamo S, Santeramo, Hali, Santamaria (Cantoro), Boccadamo A (Gaeta), Stranieri (D’Elia) — Amodeo, Pacifico, Gallo Ingrao. Allenatore: De Vita.
Virtus Ludi: Pergolizzi, Grandolfo, Lamparelli (Abbatescianni), Nicassio, Triggiano, Mazzei, Magrone (Petrizzelli), Lops, Caldarola, Di Benedetto, Grandolfo W (Muci) — Tavarilli, Romagno Mongelli, Lampugnani.
Ammoniti: Pascarella, Boccadamo A, Stranieri, Viggiani, Lamparelli. Espulsi: Viggiani per doppia ammonizione. Corner: 3-5

Stefano Gennari – Addetto stampa Giovani Cryos – settore agonistico