LA BOCA JONIO DIVENTA SCUOLA CALCIO RICONOSCIUTA
il comitato regionale della Calabria ha organizzato un convegno e poi la consegna di alcuni riconoscimenti a quelle scuole calcio che si sono particolarmente distinte per la loro proficua attività con i ragazzi. E’ il caso, per quanto riguarda la città di Crotone, della Boca Jonio che è divenuta a tutti gli effetti una scuola calcio riconosciuta dalla FIGC. Un premio per la società presieduta da Claudio Sotero che ha il merito di essere molto cresciuta in pochi anni tanto da raggiungere i centocinquanta tesseramenti che sono il numero minimo che consente appunto di oltrepassare il primo ostacolo per poi ricevere l’ambita ricompensa consegnata a Claudio Sotero da un parterre d’eccezione di cui hanno fatto parte, tra gli altri, Saverio Mirarchi, presidente regionale LND, e Antonio Rocca, allenatore della nazionale unger 15. I meriti della Boca ionio non sono solo numerici ma sono legati anche alla partecipazione con tutte le squadre ai vari campionati federale, veri e propri banchi di prova per i calciatori in erba. “E’ di certo una giornata importante per la mia scuola calcio – ci dice Claudio Sotero-. Un riconoscimento meritato che premia il lavoro non solo mio ma di tutti gli allenatori che operano con me in una realtà, com’è quella del calcio giovanile crotonese – che deve puntare necessariamente a migliorarsi e ritornare ai fasti di un tempo”. “Personalmente mi opero quotidianamente affinché la Boca Jonio possa crescere sotto tutti i punti di vista; allenamenti, amichevoli, partite, tornei fanno parte del nostro DNA e ci hanno permesso in questi anni di divenire un punto di riferimento nella nostra città per tutti quei bambini e quei ragazzi che amano il gioco del calcio. E’ vero ancora ci manca qualcosa per fare il salto di qualità; penso a strutture sportive più moderne così come ne sono dotati nelle città di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza soprattutto. Crotone, nell’impiantistica sportiva non deve essere da meno, ne va del futuro dei nostri ragazzi. Di quelli che hanno doti balistiche da poter sfondare e di quelli che amano solo divertirsi correndo dietro ad un pallone”.
