LUPIAE LECCE: OBIETTIVO CENTRATO
conquista la matematica salvezza con una giornata d’anticipo, mentre la compagine brindisina dovrà aspettare l’ultima gara di campionato per conoscere il suo destino. Nella domenica che celebra la festa della donna, garrisce la bandiera della Lupiae Lecce che aggiudicandosi questo difficile match si porta a casa una meritata vittoria e soprattutto la conquista di una permanenza certificata dal brillante finale di campionato disputato dalla formazione leccese reduce da ben quattro vittorie consecutive. Quattro fondamentali successi che hanno letteralmente riveduto e corretto il percorso della Lupiae in questo campionato, costellato da diversi alti e bassi che hanno sospinto la squadra salentina nella zona a rischio della classifica. La formazione allenata da mister Antonucci, però, non si è persa d’animo ed è riuscita a venirne fuori alla grande nel segno di una straordinaria continuità di risultati e di gioco. Evidentemente c’è stato un cambio in corsa di mentalità e di approccio al match. Come vi è da porre in evidenza la solidità di un gruppo che ha saputo svolgere con profitto il proprio compito fino in fondo. Ogni ragazzo impiegato da mister Antonucci ha portato il proprio contributo con impegno e dedizione, senza sbavature e soprattutto senza egoismi, consci che il bene della squadra prevale su ogni situazione. E il raggiungimento dell’obiettivo della salvezza costituisce il giusto premio ad una squadra che, senza farsi suggestionare dal momenti critici, si è rimboccata le maniche e con un paziente lavoro è riuscita a dare concretezza al proprio sogno. La partita odierna (recupero della gara non disputata a causa della pioggia) è cruciale per entrambe le formazioni, consapevoli di giocarsi le loro chance in chiave salvezza. La Lupiae grazie all’ottimale stato di forma che l’accompagna, parte subito forte e dopo appena dieci minuti di gioco è già in vantaggio di due gol. Apre le marcature leccesi al 7′ Fiorentino che sfrutta un passaggio filtrante di Tommasi ed insacca. Al 10′ arriva il raddoppio per merito di D’Aversa che lanciato in profondità da Fiorentino infila il portiere avversario. L’Olimpia però non ci sta e reagisce con Fama che colpisce una clamorosa traversa. Dopo queste fiammate iniziali le emozioni del match si affievoliscono progressivamente per lasciare spazio a lunghe fasi di palleggio su entrambi i fronti intervallate da un tiro di Tommasi per la Lupiae al 18′ che si spegne alto sulla traversa e la risposta dei locali al 23′ con Tina che su palla inattiva impegna Corallo che devia in angolo. La cronaca della ripresa si apre al 5′ con Cifalino che dopo un’azione d’angolo colpisce la sfera di collo esterno mandando a lato. Al 12′ arriva il tris della Lupiae sempre con D’Aversa il quale con un calibrato pallonetto insacca. Questa segnatura spegne del tutto la reazione della squadra brindisina che prova ad attaccare a folate ma senza mai impensierire l’estremo difensore salentino. La Lupiae, dal canto suo, organizza il suo gioco sostenuto da una efficace sicurezza tattica che la porta a gestire senza patemi la parte centrale e finale della gara. Lo svolgimento successivo del match si evolve attraverso alterne situazioni che vengono controllate dai due schieramenti senza particolari difficoltà. Il triplice fischio finale sancisce così il sospirato approdo nel porto della salvezza per capitan Belfiore e compagni.
OLIMPIA CAROVIGNO – LUPIAE LECCE 0-3
OLIMPIA CAROVIGNO: Deviciente, Marrazzo, Cirasino (Martino), Insarn, Lotti, Carrone, Lippolis (Lanzillotti), Tina (Cervellera), Fama (Locorotondo), Sacchi, De Fazio (Moretti). A disp. Santoro.
LUPIAE LECCE: Corallo, Belfiore, Carlà, De Carlo, Tommasi, Cifalino, Fiorentino, Montinaro, Pasciuti (Centonze), Tarantino (Palma), D’Aversa (Felicella). A disp. Cenzento, Tarantini, Gemma.
Erminio Torsello
Ufficio Stampa Lupiae Lecce
