TORNEO DELLE REGIONI 2015: LA FINALE DEL CALCIO FEMMINILE VINTA DAL VENETO
Per “L’Altra Metà del Calcio” quindi, un palcoscenico d’eccezione da far tremare le gambe a molti ma non alle 22 finaliste del 54^Torneo delle Regioni targato FIGC-Lega Nazionale Dilettanti ed organizzato dal CR Lombardia. Le padrone di casa, guidate da mister Vizza, partono molto bene ed, al 3’, vanno alla conclusione con Gatti ma la sfera finisce out. Due minuti più tardi ci prova, ma con stessa sorte della compagna Gatti, anche il gioiellino Benedetta Glionna su suggerimento della numero 8 Cereda. Non si attenua la pressione lombarda ed è ancora Glionna, a gettarsi nello stretto per servire l’accorrente Cantore; stop, controllo e tiro ma il numero uno veneto Dalla Via blocca a terra. Intorno al 20’ azione da manuale della Lombardia; Cantore dalla destra serve Glionna, quest’ultima entra in area, scambia con Cererda che si libera di due difensori e serve ancora Glionna tiro di prima ma alto sulla traversa. Glionna è scatenata e sfiora ancora al 22’ su passaggio filtrante della rapidissima Cantore. Il Veneto controlla, non senza apprensioni, e si affida a qualche imbeccata in avanti per la Yebooa, una delle rivelazioni del TdR 2015. Nonostante la partenza sprint di Glionna e compagne, il Veneto reagisce e sfiora il vantaggio. Punizione dalla sinistra della Zanoni indirizzata nell’affollata area lombarda, dalla mischia spunta Calzamatta che per un soffio, di testa, non inquadra la porta. L’occasione mancata ha comunque l’effetto di dare coraggio alla selezione guidata da Silvano Mantiero ed il Veneto, esce dalla propria metà campo con maggiore frequenza. Al 39’ però lo squillo è lombardo ed origina da una splendida azione manovrata che si conclude con un tiro di Cantorea stamparsi sulla traversa! Si va al riposo sullo 0-0. Il secondo tempo si apre con un Veneto più tonico ma, ancora una volta, l’occasione migliore è della Lombardia con Glionna che “cicca” a tu per tu con Dalla Via. La manovra veneta comunque non si arresta ed al 10’ paga grazie ad un colpo di testa diCalzamatta che, questa volta, fa centro. La Lombardia appare inizialmente stordita e rischia ancora in al 12’ su conclusione di Basso, che Francesca Aprilepara a terraprima di reagire con rabbia. Le occasioni lombarde più clamorose sono di Glionna e Coda, con quest’ultima che si infila di forza in area e calcia a botta sicura trovando però una strepitosa Dalla Via a salvare sulla linea. La finale, bellissima, s’infiamma e le occasioni non mancano. La Lombardia non aspettandosi forse il gol delle avversarie, mostra qualche nervo scoperto di troppo risultando un pochino meno lucida rispetto a prima dello svantaggio. Mister Vizza getta nella mischia anche Angarano e Coda ma le venete controllano senza rinunciare a proporsi anzi, al 35’, impegnano nuovamente Aprile su tiro ravvicinato di Beatrice Zorzan, subentrata alla Yebooa. Assalto finale all’arma bianca della Lombardia ed eurogol di Anita Coda proprio allo scadere! Esultanza incontenibile delle calciatrici lombarde per un pareggio ottenuto sul filo di lana ed onestamente giusto per quanto visto negli 80 minuti complessivi. Nei tempi supplementari, se qualcuno pensava di trovare due squadre stanche, si è dovuto ricredere. Lotta immediata su ogni pallone e Veneto in avanti alla ricerca di quanto perso nell’ultimo minuto ma Anita Coda, delizia ancora San Siro con un’altra perla; da centrocampo Alessia Scala lancia un pallone in avanti, sul filo del fuori gioco, che trova Coda pronta ad approfittarne. La numero 9 aggancia, si libera di due avversarie e coglie l’angolo più lontano con un bolide sul quale Dalla Via, non può arrivare. Cambia l’inerzia del match ed è ora il Veneto a mostrare qualche cenno di sbandamento ma la Lombardia non trova il colpo del definitivo k.o. Nei secondi 15’ supplementari, cala leggermente il ritmo ma all’8’ la Lombardia va vicino al 3-1 con Sara Grassia; diagonale di poco al lato. Qualche “spazzata” a difesa del risultato, qualche contrasto in attesa del triplice fischio ma l’ennesima sorpresa è in agguato. Ultimo secondo e Calzamatta del Veneto colpisce ancora; incornata vincente da corner ed è 2-2! Ai calci di rigore, è festa Veneto.
Lombardia – Veneto 5-6 dcr (2-2 dts)
Lombardia: Aprile, Belloni, Biffi (40’ st Scala), Callovini, Cantore (20’ st Angarano), Cereda (18’ st Benincaso), Gatti (9’ st Coda), Glionna, Grumelli, Nani, Straniero (26’ st Grassia); Allenatore: Vincenzo Vizza. A disposizione: Visentini, Angarano, Benincaso, Coda, Cuneo, Grassia,
Maddaloni, Pasquariello, Scala Veneto: Dalla Via, Basso (23’ st Lunati), Calzamatta, Ciampanelli, Fortuna (1’ st Spagnolo), Girri, Kastrati, Missaggia, Poli (12’ st Calandra), Yebooa (13’ st Zorzan), Zanoni; Allenatore: Silvano Mantiero. A disposizione: Frigotto, Baldassini, Bianchini, Bruzzo, Calandra, Caldaro, Lunati, Spagnolo, Zorza
Arbitro: Calzavara (Varese); Assistenti: Garatti (Crema), Giorgi (Legnano)
Reti: 10’ st Calzamatta (V), 40’ st Coda (L), 3’ pts Coda (L), 15’ sts Calzamatta (V).
Calci di rigore: Grumelli gol (L), cap Calzamatta gol (V), cap Belloni (L) parato (L), Zanoni gol (V), Benincaso gol (L), Bruzzo gol (V), Coda gol (L), Zorzan gol (V), Grassia parato (L).
FONTE: lombardiaingol.it
