PALMIERI, RESPONSABILE SETTORE GIOVANILE PARMA: “NON PIGNORATE QUELLA COPPA”

ha avuto anche modo di capire quale sia stato il momento più difficile all’inizio dell’anno. “Alla Coppa Nike a Pescara, a fine febbraio, siamo andati perché l’Inter ci ha fatto salire sul suo pullman” afferma Neri, l’allenatore, “Li abbiamo aspettati fuori dal casello e lì ci hanno imbarcati”. Un giorno l’invito a salire è arrivato dal Monteruscello, organizzato club giovanile di Napoli: i dilettanti in soccorso dei professionisti. I trasporti sono stati il primo campanello d’allarme, spiega Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile: “Due anni fa ci tagliarono i pulmini per risparmiare 140mila euro e lì intuimmo qualcosa. Ai ragazzi del Parma però non è mai mancato niente, perché Barilla, Gandolfi e altri imprenditori ci hanno coperti, senza farlo sapere, ma oggi io grazie glielo devo dire”. I Giovanissimi riusciranno comunque a concludere le Final Eight, grazie alla deroga concessa dal presidente federale Tavecchio: il titolo sportivo del club decadrà il giorno 30 giugno, per cui è tutto in regola. Piuttosto gira voce che in caso di trionfo la Coppa destinata ai Giovanissimi del Parma potrebbe essere sequestrata e finire all’asta con mille altre cose, per soddisfare i creditori. Il trofeo costa poche decine di euro, ma ha (avrebbe) un immenso valore simbolico. E Palmieri annuncia resistenza a oltranza: “Se dovessimo vincere noi il trofeo lo nasconderò io, e dovranno venire a prenderselo coi reparti speciali”.

FONTE: parmalive.com