IMPRESA AREZZO; IN DIECI GLI AMARANTO CENTRANO L’11ª VITTORIA DI FILA
La capolista, infatti, vince ancora, e resta a punteggio pieno, anche nella partita più difficile, in cui gli amaranto sono stati costretti a giocare in inferiorità numerica per oltre un tempo, e contro un avversario cui la classifica non rende giustizia. La Lupa Castelli, penultima in graduatoria, ha messo in mostra qualità e gioco che meriterebbero ben altra posizione. Al pronti via, come troppo spesso succede, e mister Alessandria dovrà lavorarci, i ragazzi dell’Arezzo sono scesi in campo deconcentrati. Forse anche per la presenza di un nutrito gruppo di tifosi della Curva Sud “Lauro Minghelli”, venuti a bordo campo con le bandiere e che cantavano a piena voce, a cui i ragazzi non sono certo abituati. Dopo 5 minuti, infatti, la Lupa passa in vantaggio. Insolito errore in uscita di Garbinesi, che riesce solo a deviare un cross dalla trequarti, lasciando palla a Spurio che batte a colpo sicuro e porta gli ospiti sullo 0-1. E ci vogliono altri venti minuti, per vedere la reazione amaranto. Dopo un paio di tentativi bellleitari di Iacuzio e D’Abbrunzo, è Testi a raggiungere i laziali, con un diagonale chirurgico dalla sinistra, che si infila sul secondo palo battendo Piccheri. Gli ospiti arretrano, e la partita sembra prendere la solita piega, quando a fine primo tempo lo stesso Testi autore del goal viiene espulso. Ripartenza sulla destra della Lupa, e l’attaccante amaranto trattiene vistosamente l’avversario. L’arbitro fischia fallo, e mostra il cartellino giallo a Testi, che manda a quel paese l’arbitro che a quel punto gli mostra il rosso diretto. L’Arezzo però non si accontenta, e inizia a spingere fino dall’inizio della ripresa. Sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, arriva addirittura il goal del sorpasso. Magara calcia dalla bandierina, Piccheri esce nell’area piccola e abbranca il pallone, ma lo perde, e Ferrari, appostato proprio davanti al portiere, lo batte di tacco per il 2-1, che sarà poi decisivo. Nonostante il vantaggio e l’inferiorità numerica, gli amaranto continuano a spingere e a fare la partita, lasciando alla Lupa solo le ripartenze, e sfiorando più volte il terzo goal. Bernardini sfiora l’angolo alto di testa, D’Abbrunzo si trova a tu per tu con Piccheri ma gli tira addosso, Galantini entra in area dalla sinistra ma non riesce a trovare un compagno per il piattone decisivo, ma soprattutto, oltre alle singole azioni, è la pressione costante a dimostrare la superiorità della capolista. Al triplice fischio esultanza e festeggiamenti con i tifosi, 33 punti, undici vittorie consecutive, punteggio pieno. C’è altro da dire?
fonte: www.arezzoora.it
