LA LAZIO TORNA A VINCERE IN TRASFERTA

Dalla prima di campionato all’ultima del girone di andata. Tre mesi dopo la Lazio ritrova il successo in trasferta. Lo fa espugnando per 5-1 il Comunale Esposito. Non aveva mai perso in casa, la formazione di Maragliulo, contro i capitolini incassa una cinquina e il primo ko casalingo. Murgia e Manoni chiudono il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa Carpentieri riapre i giochi, la doppietta di Rossi e il gol di Cinti spengono poi ogni velleità avversaria. L’anno solare si chiude col sorriso, a gennaio sarà un’altra stagione. TANTE ASSENZE – Nessun recupero per mister Inzaghi, anzi. Alla già lunga lista degli indisponibili si aggiunge anche lo squalificato Folorunsho. Il nigeriano viene sostituito nella linea a tre di centrocampo da Rokavec. Per il resto stesse scelte della gara vinta conto il Napoli con il tridente formato da Manoni, Rossi e Bezziccheri. A specchio il Lanciano di Maragliulo che si affida al talento di Tassi, affiancato da Carpentieri e Battista.
FORMATO TRASFERTA – In avvio poche rassicurazioni per Mattia e compagni. La Lazio sembra confermarsi solida al ‘Fersini’ e fragile fuori casa. Contribuisce a farlo credere Carpentieri, che sorprende sul secondo palo la retroguardia biancoceleste sprecando un’ottima opportunità per il vantaggio. I ragazzi di Inzaghi vogliono però cambiare passo. L’unico punto conquistato nelle ultime cinque trasferte non può soddisfare una squadra abituata a viaggiare a certe altezze. A portare i suoi sulla retta via ci pensa Alessandro Murgia. Fantastico il gol del numero dieci che con un gran destro sorprende Antonino dalla lunga distanza. Dall’esordio di Pescara la Lazio non gestiva un vantaggio in trasferta. Il Lanciano non è tuttavia una formazione che si abbatte facilmente. Soprattutto in casa, dove solo l’Empoli è riuscito a fare punti. Il palo in diagonale del talento olandese Hiwat salva le aquile. Che raddoppiano grazie a un cinismo raramente visto quest’anno lontano dalla Capitale. Manoni conferma il momento magico, sfruttando una punizione di Rokavec per realizzare il terzo gol consecutivo. La seconda rete restituisce certezze all’undici di Inzaghi. Soltanto una traversa a portiere battuto impedisce a Murgia di esultare di nuovo. Sul bel primo tempo laziale c’è comunque anche la firma di Matosevic. Il portiere sloveno, con un grande intervento, toglie da sotto la traversa una bella traiettoria di Battista. Non c’è gloria per i padroni di casa nei primi quarantacinque minuti.
DOMINIO BIANCOCELESTE – In avvio di ripresa la Biancoceleste dà la sensazione di poter controllare il doppio vantaggio. Una sensazione, appunto. Lo dimezza Carpentieri sotto porta, ma il merito è di Battista, protagonista di un ottimo spunto personale. Il Lanciano adesso ci crede davvero, però non spaventa Matosevic. I ragazzi di Inzaghi non si coprono ma provano a chiuderla definitivamente. In trasferta sono arrivate già troppe delusioni, inutile rischiarne un’altra. Gli attacchi alla porta di Antonino portano risultati al minuto 78. Bequiri, subentrato nel primo tempo a Cardoselli (fermato da un problema muscolare), rimette il pallone in area di testa, Rossi lo raccoglie e lo gira di sinistro. Quinto sigillo in campionato e finale da vivere con minore apprensione. A cinque dal termine arriva per l’attaccante romano anche la doppietta personale. Il neo entrato Calì spizza un pallone di testa che il numero nove ribadisce in rete. Non finisce qui: nel finale c’è gloria anche per Cinti. Dopo aver rilevato Rokavec, ancora su un tocco di Calì, il classe ’97 appoggia in rete da due passi. Finisce in goleada al Comunale Esposito. Per la prima volta in questa stagione la Lazio vince due gare consecutive, agganciando in classifica proprio il Lanciano. Inzaghi festeggia anche la cinquantesima affermazione sulla panchina biancoceleste. Difficile immaginare un modo migliore per concludere l’anno.

fonte: lalaziosiamonoi.it