TDR 2016: LA PUGLIA JUNIORES SFIORA L’IMPRESA. IL RINGRAZIAMENTO DEL PRESIDENTE TISCI
Vent’anni dopo la finale persa contro l’Abruzzo nel 1996, la Juniores pugliese non riesce a vincere il Torneo delle Regioni neppure a Catanzaro contro la Toscana, e deve accontentarsi del secondo posto. Avversari che rimontano il gol lampo realizzato da Manisi e concretizzano il sorpasso ad una manciata di minuti dal triplice fischio, vincendo per 2-1 sul sintetico del Centro Tecnico Federale. La squadra di Vincenzo Tavarilli non riesce dunque a riportare il titolo nazionale in Puglia a 53 anni di distanza dall’unica vittoria conseguita nella classe regina (1963).
TOSCANA-PUGLIA 2-1 – Eppure era iniziata nel miglior modo possibile la finalissima della 55^ edizione. All’8′ l’esterno del Casarano sfrutta un errato disimpegno della difesa toscana, e porta in vantaggio la Puglia con un pallonetto millimetrico che rompe l’inerzia del match. Cresce la Toscana, che alza il baricentro e arriva vicino al pareggio in un paio di occasioni alla mezz’ora. È solo il preludio alla rete che rimette il discussione il risultato prima dell’intervallo. Il gol porta la firma di Ceramelli, bravo a credere fino alla fine ad un cross recapitato dalla corsia di destra. Nella ripresa la Toscana rientra in campo con la stessa intensità del primo tempo, ma sfodera solo uno sterile predominio territoriale. Tavarilli getta nella mischia Cannone per dare una mano in mezzo al campo, ma il risultato non si schioda dopo il primo quarto d’ora. Prevale la paura di farsi male, e nessuna delle due squadre riesce a trovare la via del gol. Quando i tempi supplementari sembrano la giusta conseguenza dell’equilibrio visto in campo, una rimessa laterale in favore dei pugliesi viene invertita dall’arbitro: la Toscana ne approfitta per cogliere impreparata la Puglia, e passa in vantaggio a 5′ dal termine con Manè. L’arbitro concede un recupero abbondante, i pugliesi si riversano in attacco alla ricerca del pareggio. L’acrobazia di Stringano viene intercettata a tempo scaduto dalla mano di un difensore avversario, ma la terna lascia correre e la Toscana si laurea campione d’Italia.
VITO TISCI – “Ringrazio mister Tavarilli e questo splendido gruppo di ragazzi – commenta a caldo il presidente del Comitato Regionale Puglia LND – perché hanno fatto di tutto per riportare in Puglia questa coppa che mancava da 53 anni. Le finali si vincono e si perdono, ma l’importante è giocarle. Siamo arrivati sino in fondo e per questo non possiamo rimproverarci nulla. Abbiamo persino realizzato il gol del vantaggio, ma poi la ruota è girata dalla parte dei nostri avversari. La Toscana è stata tenace, ci ha creduto fino alla fine e per questo va applaudita. Però adesso dobbiamo ripartire proprio da qui, dall’ottimo lavoro svolto negli ultimi cinque mesi. Credo che sia giusto elogiare i protagonisti di questa edizione del torneo, perché hanno onorato la maglia e i colori della nostra regione. Grazie anche alle società che hanno messo a nostra disposizione i propri tesserati e gli impianti dove si sono svolti tutti i raduni. Il mio applauso – conclude il numero uno del calcio pugliese – va anche a loro”.
LE ALTRE CATEGORIE – La Puglia avrebbe potuto essere l’unica regione del Sud a portare a casa un titolo in questa 55^ edizione organizzata dal Comitato regionale calabrese della Figc/LND. Tra gli Allievi trionfa il Veneto che ha sconfitto in finale 2-0 il Lazio. Il trofeo Giovanissimi lo ha vinto per la prima volta la Lombardia che ha avuto la meglio 6-5 ai rigori (1-1 dopo i supplementari). Lombardia sul tetto d’Italia anche fra le ragazze che hanno superato 2-1 Bolzano, riuscendo così a salire sul gradino più alto del podio dopo due finali perse. Curiosità: le neo-campionesse sono guidate da un tecnico di origini calabresi, mister Vizza.
FONTE: Figcpuglia.it – Alessandro Schirone Ufficio Stampa e Comunicazione Comitato Regionale Puglia L.N.D.
