I GIOVANISSIMI DEL SIRACUSA CHIUDONO CON UNA SCONFITTA


Gli azzurrini di mister Sardelli escono battuti nel confronto odierno di Scoglitti, col Vittoria, nel recupero della 12.a di ritorno, al termine di una gara rocambolesca e beffarda nel contempo visto che Rubino e compagni hanno subìto i 2 gol avversari nei minuti di recupero dei due tempi e lamentano pure episodi sfavorevoli quali tre traverse colpite. Ma invero bisogna ammettere che dopo un primo tempo complessivamente soddisfacente, nella ripresa la squadra aretusea non è parsa avere quel mordente necessario per mettere sotto un avversario decisamente alla sua portata, tra l’altro rimasto in inferiorità numerica sin dal 18′ e invece, come detto, proprio nella fase di recupero, è pure arrivato il gol-beffa che ha sancito tuttavia una sconfitta non del tutto meritata per quanto visto in campo. Al via, e veniamo alla cronaca del match, già un motivo di discussione: sono passati appena due minuti di gioco e l’aretuseo Pulvirenti ben si disimpegna in palleggio, entra in area vittoriese e poi un suo appoggio ad un compagno smarcato viene platealmente smanacciato da un avversario: sembrerebbe rigore ma l’arbitro invece con ampi cenni fa proseguire. Poco male, si dirà, visto che tre minuti dopo viene confezionato il vantaggio: Distefano si divincola bene e poi lancia sulla sinistra Ugo Alì che sfugge al diretto controllore ed entrato in area con un gran tiro di destro insacca imparabilmente. Il Siracusa ha il pallino del gioco ed al 7′ potrebbe già chiudere il match: Rizza si propone sulla destra e poi serve ancora Alì, qualche passo del numero 9 di Sardelli e gran staffilata che malauguratamente s’infrange sulla traversa! L’azione prosegue e ripresa palla Distefano smista a Sirugo gran destro a colpo sicuro ma il portiere Fatuzzo respinge e sulla ribattuta riprende Pulvirenti ma la conclusione è di poco oltre la traversa. Il Vittoria si scuote un po’ e al 14′ costruisce la prima opportunità: parte tutto da un errato disimpegno di Pulvirenti e la sfera è subito preda di Mei che avanza e poi scarica un gran destro che il portiere azzurro Baio devia in angolo. Altra difficile situazione per gli azzurrini al 23′ quando, su respinta della difesa, la palla è preda di Faranda sulla cui staffilata Baio compie un nuovo miracolo smanacciando in tuffo. La gara poi fila via senza ulteriori sussulti finché si entra nel recupero (3′ forse un po’ esagerato non è parso invero ce ne fosse la necessità) e nel 1′ dell’ extratime succede l’impensabile: angolo dalla sinistra e il vento,leggermente favorevole ai vittoriesi, fa assumere una strana traiettoria alla palla che inganna Baio che si adopera come può per ricacciarla fuori porta, ma vanamente. La reazione azzurra non si fa attendere e al 38′ Sirugo si divincola bene fra un paio di avversari poi dalla distanza esplode il destro ma il portiere Fatuzzo è bravo nel deviare. Nella ripresa il Vittoria appare più intraprendente e già al 3′ sfruttando un errato disimpegno aretuseo, la sfera è subito gestita da Thabti che supera Accaputo e poi conclude di pochissimo a lato. La risposta del Siracusa, al 13′, è affidata al calcio piazzato dai 25 metri di Mazzarella con sfera che colpisce la parte alta della traversa e poi sul fondo. Cinque minuti dopo il Vittoria resta in dieci per l’ingenua espulsione di Faranda ma gli aretusei non riescono a sfruttare la superiorità numerica con attacchi supportati da gioco corale ma mostrano solo sprazzi personali che non sortiscono chiaramente nulla di concreto. Sardelli, inoltre, trattandosi dell’ultima gara di questa prima parte della stagione, concede spazio a tutti gli atleti che invero non disdegnano grinta e agonismo ma cadono anche in qualche oggettiva pausa di inesperienza. Tutto questo si esmplifica in fase di recupero, infatti, al minuto di gioco 37′: Mazzarella in fase di attacco tenta un inutile tiro dalla distanza quando invece era più produttivo mettere in mezzo con l’area affollata di compagni, così scattava inesorabile il contropiede vittoriese finché la sfera perveniva a Frasca che entrato in area,contrastato da tergo in maniera fin troppo sufficiente dalla retroguardia azzurra, infilzava l’incolpevole Baio. Una vera beffa per la squadra aretusea che subirà pure l’ingenua espulsione di Accaputo ma che, tuttavia, avrà la forza di riversarsi in avanti e al 40′ non sarà però baciata dalla dea bendata: su traversone dalla destra di Mazzarella, infatti, sbilenco risultava il rinvio di un difensore locale finchè la palla in piena area ricadeva sul sinistro di Lena che a pochi passi dalla porta tentava la soluzione a pallonetto timbrando incredibilmente un altro montante (il terzo!!). Ancora qualche minuto e poi il “fischietto” modicano Corallo sanciva la fine tra l’inevitabile tripudio dei vittoriesi e la delusione del clan aretuseo, ora proiettato alle sfide della fase nazionale con società di Lega Pro, con la probabile doppia sfida con la Vibonese programmata per il 6 e 13 giugno prossimi. Ora sarà importante prepararsi al meglio all’appuntamento più importante della stagione, facendo tesoro dell’esperienza vissuta in questi incontri del campionato regionale.

VITTORIA – SIRACUSA 2 – 1
VITTORIA: Fatuzzo; Scifo, Virgadaula; La Greca (5′ st Di Pasquale), Latino, Morales (25′ st Frasca); Barone (13′ st Kociaj), Spiguzza, Thabti, Mei, Faranda. Allenatore: Giuseppe Sortino.
SIRACUSA: Baio; Accaputo, Latina (18′ st Rossitto); Rubino, Mazzarella, Bottaro (27′ st Tabacco); Rizza (20′ st Torre), Pulvirenti (7′ st Lena), Alì Sirugo (31′ st Marco Gozzo), Distefano (24′ st Munda). A disposizione: Azzarelli.
ARBITRO: Angelo Corallo di Modica (sez.di Ragusa).
MARCATORI: 5′ pt Alì (SIR), 36′ pt Morales (VIT), 37′ st Frasca (VIT).

NOTE: ammoniti: Thabti del Vittoria cui è stato espulso al 18′ della ripresa Faranda per frase ingiuriosa all’arbitro. Nel Siracusa ammoniti Distefano, Alì e Sirugo ma anche espulso al 38′ st Accaputo per reazione su un avversario. Recupero: 3′ pt; 4′ st.