IL MESSINA SI ALLONTANA DALLA ZONA BUIA. LA VIBONESE ANCORA ULTIMA
sono i giallorossi del Messina ad avere la meglio grazie all’acuto di Selvaggio nel finale, dopo una gara in perfetto equilibrio per oltre 80 minuti. La cronaca. Tanta voglia di far bene per i biancoscudati, vogliosi di riscattare la falsa partenza. Inizio col botto per i ragazzi di Giordano che, dopo appena pochi secondi dal calcio d’avvio, sbloccano il punteggio grazie ad un tocco sotto misura di D’Anna, bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Messina poco cinico nella prima parte, con due buone opportunità sciupate dall’autore del vantaggio D’Anna e dalla punta Maniscalchi, quest’ultimo troppo concentrato a provare il dribbling sugli avversari, piuttosto che giocare con la squadra e servire i compagni. I peloritani abbassano i ritmi, con la gara che si gioca principalmente a centrocampo, dove Bossa e Prestifilippo fanno prevalere le loro qualità e la loro supremazia. I siciliani commettono l’errore di non chiudere la gara già nella prima frazione e alla mezz’ora vengono puniti da una discesa sulla fascia destra, in cui Benfatta si fa trovare impreparato e atterra l’avversario all’interno della sua area di rigore: dagli undici metri, per la Vibonese, va Velletri, bravo a spiazzare Sanavia e a riequilibrare l’incontro. Noia e attesa fanno da protagoniste per i restanti 20 minuti circa e si può andare negli spogliatoi con il risultato di 1-1. Gara molto fisica nella ripresa, ricca di contrasti in mezzo al campo, ma il risultato non cambia, anche a causa delle occasioni che tardano ad arrivare. Vano il tentativo di Scarbaci che conclude a lato, svirgolando il pallone e sprecando da buona posizione. D’Anna prova a scuotere i suoi e tenta il raddoppio personale a metà gara, senza però ottenere il risultato sperato. Il match prosegue su ritmi blandi, con la gara che cala d’intensità e si stabilizza sul punteggio di parità; le due compagini pensano più che altro a non rischiare e non scoprirsi, lasciando spazio alla noia. I giallorossi premono sull’acceleratore nel finale e mettono alle corde gli avversari, che ormai non hanno più benzina nelle gambe. Sugli sviluppi di un corner e di una palla vagante in area, Selvaggio trova l’impatto con la sfera e porta in vantaggio il Messina. Finale esaltante, con i biancoscudati vicini al tris in almeno altre due circostanze, con Maniscalchi che si permette anche il lusso di sbagliare un penalty, parato da Barbieri. Successo fondamentale per la compagine dello stretto, che in virtù del 2-1 sulla Vibonese, abbandona il penultimo posto e approda a quota 4 punti. Nota a margine della gara: la situazione che riguarda gli impianti di illuminazione del campo sportivo G. Celeste ha del paradossale. Berretti costretta a giocare in un campo semi-buio per buona parte del secondo tempo.
MESSINA 2
VIBONESE 1
MARCATORI D’Anna (M) al 1′, Velletri (V) al 28′ p.t.; Selvaggio (M) al 42′ s.t.
MESSINA (4-4-2): Sanavia; Crucitti, Selvaggio, Alivernini, Benfatta; Scarbaci (dal 33′ s.t. Pugliese), Prestifilippo (dal 23′ s.t. Cavarra), Bossa (Licata 9′ s.t.), D’Anna; Maniscalchi, Famà. All. Giordano.
VIBONESE (4-3-1-2): Barbieri; Bevevino, Serrao, Bellocco, Gaetano; Buda, Velletri, Zacari, Colloca; Di Renzo, Tamiro. All.
ARBITRO: Sorbello di Acireale.
NOTE: Ammoniti Scarbaci, Gaetano, Zacari, Buda, D’Anna e Cavarra (M). Corner 2-4. Recupero 1′ e 5′.
fonte: http://www.cornermessina.it/
