LA NITOR BRINDISI SCONFITTA ANCORA. UNA BUONA PRESTAZIONE NON BASTA CONTRO IL LIZZANELLO

fino ad auto-subire un gol, regalandolo agli avversari e sbagliare per la seconda giornata consecutiva un penalty. A chi non ha avuto il piacere di osservare di persona la partita, osservando la classifica, verrebbe spontaneo pensare che era cosa prevista. Chi invece si è recato presso il Precampo di Brindisi, ha potuto godere della determinazione e la grinta che i ragazzi di Mr Giudice hanno messo in campo dall’inizio alla fine. Purtroppo, non sempre le ciambelle riescono con il buco ed infatti pur giocando un buon calcio, i granata non portano a casa alcun punto.
L’incontro comincia ancora una volta, non nel migliore dei modi. La formazione iniziale viene da subito variata a causa delle non perfette condizioni del difensore Patisso, fermo ai box di partenza già dopo la prima settimana di preparazione atletica. Ovviamente siccome quest’anno la Nitor è perseguitata dalla maledizione del difensore centrale, anche Bini , infortunato e Iaia squalificato, sono indisponibili. I ragazzi granata scendono in campo convinti di poter, prima o poi cambiare l’inerzia del loro cammino e abbandonare finalmente i blocchi di partenza di una classifica non tanto lunga, ma che vede le prime della classe a 3 vittorie di distanza.
Il Lizzanello scende in campo, forte del suo secondo piazzamento e i ragazzi di Mr Marino non si aspettano di doversi fronteggiare con una compagine determinata e ben motivata a caccia dell’immediato riscatto, per come erano andate le cose nel derby perso con la Cedas Avio la scorsa settimana.
Già al 1° Simeone (N) ha la possibilità di battere al volo dal limite, ma complice un forte vento di scirocco, la palla si impenna e supera alta la traversa.
La pressione della Nitor mette in difficoltà i ragazzi lizzanesi, che si affacciano per la prima volta nella metà campo avversaria, solo al 10° minuto, con un netto fuorigioco.
Al 25° minuto Palazzo (N) batte una punizione dal limite e l’estremo difensore Quarta (L) con una grande parata, riesce a deviare contro la traversa una palla che sembrava destinata ad insaccarsi. Come sempre Gol mancato Gol subito. Due minuti più tardi, al 27°, su ribaltamento di fronte e con un pallone lanciato da lontanissimo che cercava solo le braccia dell’estremo difensore Cocozza (N), uno scontro fortuito tra lo stesso e il suo difensore centrale, Maggiore P. (N), da vita ad un rimpallo velenoso che mette casualmente Pastore (L) solo davanti alla porta. GOL del Lizzanello senza mai aver creato occasioni e senza mai aver tirato in porta.
Da questo momento in poi niente di rilevante se non che il direttore di gara, forse disturbato dal vento, decide di anticipare di 4 minuti lo scadere del 1° tempo di gioco. Distrazione che in alcune situazioni può pesantemente determinare le sorti degli incontri. Niente di irreparabile, sono ragazzi che devono crescere e fare esperienza.
Alla ripresa, valzer di cambi, dall’una e dall’altra parte, ma la musica non cambia, sempre predominio della compagine granata. Il gioco maschio di alcuni elementi in campo, porta solo alla prima ammonizione in casa lizzanese al 5° minuto del 2°tp. Sugli sviluppi della punizione concessa dal limite, Palazzo (N), scodella una palla velenosa in area, dove sulla ribattuta della difesa, Ciciriello (N) si trova solo davanti all’estremo Quarta (L), ma al momento di tirare, viene atterrato con un fallo non visto dal direttore di gara. Rigore non concesso. Ancora girandola di cambi con un intermezzo di un’ammonizione in casa lizzanese. Giallo per Pizzolante (L) al 25° minuto del secondo tempo.
Tre minuti più tardi, una delle rarissime volte in cui i lizzanesi hanno tentato alla sicurezza dell’estremo Cocozza (N). Pizzolante (L) su un lancio da 30 mt circa, si svincola della marcatura e si invola fino a tirare una diagonale insidioso che sfiora il palo dx della porta difesa da Cocozza (N).
Al 35° minuto in un frangente di confusione in area, tra batti e ribatti, Palazzo viene atterrato, il direttore di gara non ha dubbi, Rigore!!!, forse meno netto di quello non concesso a Ciciriello (N) al 5° minuto. Sul dischetto ci va Palazzo (N) e ancora una volta, era già accaduto la scorsa settimana a Ciciriello, pallo oltre la traversa. Nulla di fatto, la Nitor non intende beneficiare dei tiri dal dischetto.
Al 38° minuto, un direttore di gara intento a raggiungere la metà campo, sente l’estremo Quarta (L), gridare e sdraiarsi al suolo. Torna verso l’area del Lizzanello ed estrae un cartellino rosso ai danni di Modesto, reo a loro dire, di esser intervenuto sulle mani del portiere che aveva già bloccato la sfera. Lo stesso si rialza prontamente senza l’ausilio delle cure mediche e senza la richiesta d’intervento da parte del suo staff medico. A quel punto per il Lizzanello è quasi fatta, bisognerà attendere il fischio finale senza correre rischi e in vantaggio numerico. La Nitor accenna ad una ulteriore dimostrazione di determinazione a voler cambiare le sorti dell’incontro, ma la grinta messa in campo dai ragazzi di Mr Marino, porta a contrastare con forza e volontà tutte le iniziative granata.
Ultimo sussulto, al 45° minuto, si perché il direttore di gara ha giustamente recuperato quanto non fatto giocare alla fine del primo tempo, Simeone (N), si ritrova all’improvviso un pallone tra i piedi al limite dell’area piccola e non ben coordinato, spinge la sfera tra le braccia dell’estremo difensore lizzanese. Fine dell’incontro e tutti sotto la doccia. Ancora una volta nè il risultato finale, nè la classifica danno il senso di quello che si è visto sul rettangolo di gioco.
Provaci ancora…..NITOR.

fonte: Uff. Stampa Nitor Brindisi