UNA NITOR SPRECONA PAREGGIA A FRANCAVILLA FONTANA
la partita si presentava ricca di incertezze a causa della lunga sosta natalizia protrattasi per condizioni meteo avverse.
Dopo il “mercato di riparazione” di dicembre, molte squadre hanno cambiato volto, cedendo elementi tecnicamente più pronti a squadre orientate verso obiettivi di vittoria, e acquisendo elementi “scontenti” dei minutaggi assicurati nelle vecchie compagini e in cerca di maggiori spazi in quelle con obiettivi ludico-formativi e di salvezza.
La Nitor si presentava al Giovanni Paolo II, smaniosa di calcare un campo da gioco, visto che la compagine granata non si cimentava in una gara di campionato dal 18 dicembre 2016, penultima giornata del girone di andata, giocata sula campo del Calimera.
Il 22 non si giocò per mancata presentazione della squadra del Salento Football Leverano, partita per quale si attende ancora l’omologazione del risultato da parte del giudice sportivo.
Dopo la pausa natalizia, il calendario li avrebbe voluti contro l’Avetrana, ma anche in questo caso e a carattere generale, le partite in programma non si sono disputate, per volere della Federazione Italiana Giuoco Calcio, a causa dell’ondata di freddo che ha investito tutto il Sud Italia.
Questa giornata metteva di fronte il Gigante Golia, Società con la S maiuscola del territorio brindisino, nonché realtà di rilevanza del palcoscenico professionistico della terza serie del calcio italiano e il piccolo Davide, Scuola Calcio d’Elitè pugliese in cerca di continui miglioramenti a livello organizzativo e tecnico-professionali, ma pur sempre una piccola realtà dilettante del territorio.
Dire che la sfida si presentasse proibitiva per i granata, è riduttivo, anche perché nonostante la partecipazione fuori classifica della compagine francavillese, volendo valutare i risultati ottenuti sul campo, il divario è elevato.
Questo non ha scoraggiato i ragazzi di Mr Giudice, sostituito per l’occasione da mister Saponaro, a causa di impegni lavorativi, ma gli ha dato una marcia in più per cercare di mettere in difficoltà gli avversari.
Che la Nitor fosse indigesta ai bianco azzurri, lo si era capito già dalla gara di andata, quando al precampo di Brindisi i ragazzi di mister Santoro erano inizialmente andati sotto sia per il doppio vantaggio che per il gioco espresso in campo.
Anche questa partita conferma quanto precedentemente espresso, infatti i granata brindisini, da subito mettono in difficoltà i padroni di casa, tanto che si affacciano diverse volte nell’area avversaria.
Al 5° minuto, Arigliano recupera un pallone al limite dell’area e con un fendente angolato sblocca il risultato. Pronta reazione dei padroni di casa che vogliosi di recuperare lo svantaggio, si lasciano andare a qualche intervento più energico e alzano il loro baricentro. Questo non impressiona i ragazzi granata che rispondono per le rime e continuano a tenere testa alla situazione in campo.
Al 26° minuto, Modesto (N) subentra ad Arigliano (N) che a causa d’infortunio è costretto ad abbandonare il rettangolo di gioco e al primo pallone toccato, dal limite dell’area e grazie ad un assist fornito da Simeone che recupera una sfera sulla ripartenza bianco azzurra, trafigge per la seconda volta con un preciso diagonale dal limite, la porta difesa da Rizzo (F).
Il primo tempo si chiude con il Francavilla alla continua ricerca del gol e con i brindisini pronti e attenti non concedere nulla.
Una prima frazione di gioco bella e frizzante, condotta in modo autoritario e attento dal direttore di gara, con qualche piccolissima sbavatura sia dall’una che dall’altra parte, ma come abbiamo sempre detto noi della dirigenza granata, anche loro devono crescere e migliorarsi e noi siamo lì per aiutarli e collaborare.
La seconda frazione di gioco si apre come si era conclusa, ma con una variante, al 27° minuto, una concessione benevola di un calcio di rigore dubbio, visto e fischiato da una posizione molto lontana rispetto all’azione e al limite laterale dell’area brindisina.
Nessuna protesta da parte brindisina e dal dischetto De Iodicibus (F), subentrato a Leuzzi (F), trasforma accorciando le distanze. L’intensità agonistica resta invariata ma è la Nitor a dover recriminare perché in diverse occasioni e in superiorità numerica per l’espulsione di De Iodicibus (F), non riesce a dare il colpo di grazia, tanto che in pieno recupero, al 44° viene beffata da un attento Rondini (F), pronto a mettere in rete un traversone partito dalla bandierina. Triplice fischio e tutti sotto la doccia.
La Nitor torna a casa con l’amaro in bocca, sia per le occasioni che per il gioco espresso, ma tutto sommato va bene così è comunque un ottimo risultato visto che i ragazzi francavillesi non hanno mai perso durante il campionato e quei pochi pareggi che hanno ottenuto, li hanno ottenuti contro squadre di primissime posizioni.
Una nota particolare la merita l’eccellente prestazione dell’estremo brindisino Pertoso, ex di turno e sicuro protagonista della partita, avendo in diverse occasioni negato la gioia del gol a diversi avversari.
fonte: Uff. Stampa Nitor Brindisi
