LA FAVOLA DI CRISTIAN CARLETTI: DALLA 3ª CATEGORIA AL CARPI IN DIECI MESI
Dai campi sabbiosi di Terza Categoria senza spalti al debutto di domenica al “Cabassi” di Carpi contro il Perugia. L’Italia delle favole calcistiche scopre il suo Jamie Vardy. Cristian Carletti ha 20 anni, è un attaccante e da gennaio gioca in Serie B nel Carpi. Qualcosa di strano? Nulla, solo il fatto che Carletti la scorsa stagione militava in Terza Categoria e giocava al massimo davanti a cinquanta spettatori. Classe 1996, scuola Cremonese, dagli esordienti in poi un solo pensiero: i gol. Carletti segna tanto, è proprio un falco davanti alla porta. Eppure nella sua carriera la ruota sembra non girare tant’è che il sogno di giocare in Serie D tarda ad arrivare. Così un giorno decide di mollare tutto, ritrovandosi a diciannove anni con i dilettanti dell’Ariete, squadra di Bonamerse, piccolo paese di mille anime in provincia di Cremona. Dopo 18 gol in 27 partite, a marzo dello scorso anno viene notato dalla Pergolettese, squadra di Serie D, che tuttavia non riesce a tesserarlo. A Carletti viene concessa comunque la possibilità di allenarsi, mentre nel livello più basso del calcio italiano continua a rivelarsi un vero artigiano del football. Palla lunga e pedalare, si sopravvive così in categorie come queste. Carletti è il classico attaccante di provincia che segna a raffica. Uno di quelli che dopo il lavoro arrivano per primi ad allenamento e se ne vanno per ultimi, solamente quando le luci del campo sportivo vengono spente perché il giorno dopo ci si sveglia presto. Le 27 reti finali della scorsa stagione gli sono valse il passaggio alla Pergolettese dove fino a dicembre è stato capocannoniere. Carletti, però va ancora più veloce e scala le gerarchie, a gennaio il Carpi, che alcuni anni fa aveva avuto una storia simile lanciando nel calcio che conta Kevin Lasagna, decide di scommettere anche su di lui. Dopo sette partite da panchinaro, domenica è avvenuto l’esordio. Dalla Terza Categoria alla lotta per la promozione in Serie A in soli dieci mesi: se non è un record, la storia di Cristian Carletti, per gli amici “Toro”, ha dell’incredibile.
fonte: lastampa.it
