IL ROCCELLA DI MR LUPIS ASFALTA IL GELA ANCHE NELLA GARA DI RITORNO E APPRODA AGLI OTTAVI

(sconfitto per 2-1 anche nella gara di andata) e approda agli ottavi di finale della fase “Juniores” nazionale. Un traguardo, questo, storico per la formazione amaranto giacché mai il Roccella era riuscito né a disputare i playoff, né tantomeno a partecipare alle finali nazionali del torneo giovanile di serie D.
Il match non era certamente cominciato nel migliore dei modi per la compagine jonica dei dirigenti Franco Costa e Mimmo Scali, sotto dopo appena venti minuti di gioco grazie ad una conclusione ravvicinata di Alma. La risposta dei padroni di casa, però, è stata pressoché immediata, con un calcio di rigore (netto il fallo in area di un difensore siciliano) guadagnato da Filippone e trasformato da Pizzata.
Il penalty, di fatto, ha incanalato la gara verso binari favorevoli per gli amaranto, più attivi davanti alla porta, come hanno dimostrato dalle occasioni sciupate da Pizzata e Tedesco, ma anche in fase di costruzione, nonostante la pesante assenza del centrocampista Sebastiano Manglaviti, convocato a Coverciano nella rappresentativa della nazionale “Under 18”. Nella ripresa le azioni salienti si sono materializzate tutte dopo la mezz’ora: dapprima, Filippone ha spaventato Incardona con un delizioso sinistro a giro terminato di poco a lato e subito dopo, Tedesco, dopo un primo tempo un po’ sottotono, si è inventato il gol del 2-1 con una splendida serpentina che ha tagliato fuori Bennici e Alma e beffato il portiere siciliano.
La rete del vantaggio ha aperto la strada ai padroni di casa che hanno rischiato di dilagare a dieci minuti dalla fine con le conclusioni, parate da Incardona con difficoltà, di Tedesco, Filippone e Panaia. A chiudere definitivamente la pratica, dopo un netto calcio di rigore (e contestuale espulsione del portiere siciliano) non concesso al Roccella dal mediocre arbitro pugliese Masciali, è stato il bomber Andrea Lombardo con un tap-in sottoporta. Al triplice fischio festa grande in campo e sugli spalti per la splendida e forte “band” di Lupis.
Da rilevare, infine, la presenza sugli spalti di diversi osservatori di squadre di Lega Pro presenti al “Muscolo” per i “gioielli” del Roccella.

FONTE: Ufficio Stampa A.S.D. Roccella