PARTE LA NUOVA STAGIONE DEI CAMPIONATI GIOVANILI

Domenica 10 settembre le società impegnate nei tornei delle categorie U17, U16 e U15 di A-B e C, scenderanno in campo per la prima giornata della stagione sportiva 2017/2018, dando inizio a un percorso che, attraverso oltre 3.000 gare, condurrà le rappresentative giovanili dei club italiani alle fasi finali e all’assegnazione dei 6 titoli in palio, oltre le due Supercoppe. Nell’augurare un buon inizio stagione a tutti i protagonisti, il presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci ha sottolineato quanto queste manifestazione rappresentino una delle più importanti attività per la Federazione e l’intero movimento calcistico italiano. “Sono molto orgoglioso e soddisfatto – queste le parole di Tisci – per l’attenzione riposta nelle manifestazioni che coinvolgono i giovani tesserati professionisti, che poi investe anche la realtà dei dilettanti, e che tra pochi giorni prenderanno il via per la nuova stagione sportiva. Un appuntamento di grande valore, a cui teniamo molto, e che oltre alla crescita individuale dei ragazzi, è logicamente funzionale alle rappresentative nazionali giovanili”.
E’ stato grazie al lavoro del Settore Giovanile e Scolastico, pienamente supportato dalla Federazione, che i campionati giovanili sono diventanti occasioni di sviluppo e visibilità per l’intero sistema, e non solo per i calciatori. Le Final Four del 2016/2017 e le Fasi Finali del 2015/2016 danno infatti la dimensione di un movimento, innanzitutto di primo livello per quanto attiene la parte tecnica e organizzativa, e, in secondo luogo, in grado di attirare numerosi tra appassionati e addetti ai lavori.
Proprio nell’ottica di un impegno condiviso e di sistema, il presidente Tisci ha parlato della sinergia tra la Federazione e i club: “E’ molto importante la rinnovata attenzione delle società, che sono tornate a investire in modo adeguato sui propri settori giovanili dando anche alle istituzioni sportive modo di svolgere il ruolo di guida in un settore vasto e importante per tutto il  movimento”.

FONTE: Figc.it