IL CALCIO SPERIMENTA LE PROPOSTE DI VAN BASTEN
hanno visto una prima parziale sperimentazione nella partita tra FC Lisse e Quick Boys alla quale ha assistito dagli spalti lo stesso ex centravanti.
“Già oggi abbiamo visto molto di frequente una punizione battuta per se stessi, un ‘self pass’. Per quanto riguarda invece le nuove regole sull’assegnazione dei calci di rigore indipendentemente da dove è stato commesso il fallo, se non è molto grave, il penalty non viene dato. Se però c’è un brutto fallo anche fuori area, il rigore verrà concesso lo stesso” ha sottolineato l’ex giocatore di Ajax e Milan.
Bisognerà attendere per capire se queste idee diventeranno regolamenti veri e propri: “In questa amichevole questi episodi non si sono verificati, quindi non posso formulare niente di sensato. La rimessa laterale si può battere con i piedi. E’ positivo avere la possibilità di valutare queste situazioni: vanno analizzate un paio di volte e poi dibattute. Bisogna chiedersi se hanno senso, se sono cambiamenti positivi per il calcio in modo da velocizzarlo e renderlo più divertente”.
Ecco gli otto punti chiave della proposta rivoluzionaria di Van Basten:
1) Abolizione dei rigori e introduzione degli shootout – “Nelle gare a eliminazione diretta e nelle fasi a gruppi dei grandi tornei. Si parte a 25 metri dalla porta: in 8″ deve finire l’azione. Gli shooutout sono spettacolari per gli spettatori e sono anche interessanti per i giocatori. I rigori tradizionali finiscono dopo un secondo, mentre negli shootout ci sono più possibilità. Si può dribblare, tirare o aspettare il movimento del portiere”.
2) Abolizione del fuorigioco – “Il calcio assomiglia sempre di più alla pallamano. Personalmente, sono curioso di capire come andrebbero le cose senza il fuorigioco. Penso che il calcio diventerebbe più spettacolare, che gli attaccanti avrebbero più occasioni e ci sarebbero più gol. E i gol sono quello che i tifosi vogliono vedere”.
3) Abolizione dei cartellini gialli e introduzione delle espulsioni a tempo – “Si starebbe fuori 5 o 10 minuti. Se è già difficile giocare in dieci contro undici, chissà come sarebbe in otto contro nove”.
4) Introduzione del limite di falli – “Già da tempo penso che un difensore possa commettere al massimo 5 falli, come nel basket: poi deve lasciare il campo”
5) Introduzione del tempo effettivo – “Ma solo negli ultimi 10 minuti. Il tempo si ferma ogni volta che il pallone esce o ad ogni fallo: così si eviterebbero le perdite di tempo”
6) Riduzione del numero di partite – “Oggi si gioca troppo. Si dovrebbe passare dalle 80 partite a stagione per squadra a un numero massimo di 50”
7) Partite otto contro otto – “Il calcio professionistico deve restare così, 11 contro 11. Ma il calcio giovanile o quello per gli over 45 va giocato su un campo più piccolo con meno calciatori”.
8) Abolizione delle proteste di gruppo – “Bisogna prendere esempio dal rugby: può protestare soltanto il capitano”
fonte: http://www.premiumsporthd.it
