CAMPAGNA MILAN CONTRO IL CALCIO SCOMMESSE
Anche da qui nasce l’idea “Giù le mani dal pallone”. Un’iniziativa figlia della partnership tra Snaitech (Major Partner del Milan) il club rossonero. Il progetto punta a informare e sensibilizzare tutti i giocatori del Milan, dalla prima squadra alle giovanili attraverso dei workshop, ma anche il pubblico sul fenomeno delle frodi sportive. “Oggi lanciamo insieme un’iniziativa importante, che mira alla corretta informazione sul match fixing”, – dice Fabio Schiavolin, amministratore delegato Snaitech. “La scommessa su un prodotto aggredito dalla corruzione e dall’illegalità perde appeal e questo è un pericolo che noi, che da sempre rappresentiamo il betting legale in Italia, dobbiamo assolutamente combattere. Il fenomeno viene spesso erroneamente associato alle scommesse regolarmente autorizzate, mentre è molto importante riconoscere la differenza fra una scommessa legale e un caso di manipolazione delle gare. Questo affinché vengano tutelati tutti, giocatori, scommettitori e bookmaker autorizzati, principali vittime del match fixing”. “Il Milan è sempre stato in prima fila nel contrasto al match fixing – dichiara Marco Fassone ad del Milan – e una costante informazione per i calciatori e i tifosi rappresenta uno strumento fondamentale per poter creare una barriera contro le frodi sportive. Se rendiamo i nostri calciatori consapevoli, avremo la forza di captare anche il più piccolo allarme. Il calcio deve essere uno sport pulito e dobbiamo essere i primi a dare esempi positivi”.
Nei workshop formativi, modulati in maniera diversa a seconda dell’età dei partecipanti, verrà tracciato un profilo del “corruttore tipo”, il quale usa mostrarsi dapprima amico, attraendo lo sportivo con qualche favore e rendendolo in qualche modo debitore, e poi punta a coinvolgerlo nella combine, con pressioni sempre più minacciose.
fonte: http://www.lastampa.it
