COPPA ITALIA DILETTANTI: AI TOSCANI DEL TUTTOCUOIO IL TROFEO


Nel rinnovato impianto di Casal del Marmo, centro sportivo romano delle Fiamme Azzurre, è andato in scena il capitolo finale della Coppa Italia Dilettanti. Una competizione storica ed affascinante, giunta alla 44ª edizione, che quest’anno ha visto assegnare il prestigioso trofeo senza l’omaggio ad una delle due finaliste del sogno chiamato Serie D. Il Tuttocuoio infatti, vincitore del del campionato di Eccellenza toscano (così come della Coppa Italia regionale), è arrivato all’appuntamento con in tasca il diritto a partecipare al massimo campionato della LND, liberando il posto messo a disposizione dalla conquista del trofeo nazionale, subito occupato dalla Capriatese Boys. Ma la tranquillità dell’obiettivo già raggiunto non ha tolto smalto alla tenzone. Le due finaliste si sono affrontate con ardore, desiderose di alzare al cielo la coppa, in una gara vibrante e ricca di emozioni. Da una parte il Tuttocuoio, club toscano di Ponte a Egola, piccola frazione di San Miniato, ispirato dalle giocate del talentuoso Costantin; dall’altra la Capriatese Boys di Capriati a Volturno, formazione della provincia di Caserta (ma che ha sempre partecipato alle attività del Molise come ‘fuori regione’) sospinto dalle invenzioni di ‘Radar’ Riccitiello. “Abbiamo assistito ad una sfida esaltante – ha commentato Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicario della FIGC – che è stata la logica conclusione di una fase nazionale della competizione che ha dimostrato ancora una volta l’altissimo valore raggiunto dal calcio di Eccellenza. Faccio i complimenti alle due squadre che si sono affrontate con grande agonismo. A loro va il mio ‘in bocca al lupo’ per l’avventura in Serie D: sono certo che si faranno ben valere”.

LA GARA – Calcio d’inizio e la Capriatese parte con le migliori intenzioni. Non è trascorso neanche un minuto che Dimonti impegna Cionini scaricandogli addosso una gran botta dal vertice destro dell’area di rigore. Al 3′ un’incertezza di Macchioni mette fuori causa il numero uno toscano, permettendo a Crognale di concludere a porta sguarnita: il gol viene evitato dal ritorno di Macchioni, che rimedia all’errore commesso nella circostanza. All’11’ una bella punizione a girare di capitan Riccitiello sorvola la barriera eretta dal Tuttocuoio prima di sfilare oltre il palo alla destra di Cionini. La risposta del Tuttocuoio arriva al quarto d’ora con la conclusione di Taddei, ravvicinata ma destinata a finire sul fondo. Al 30′ grande opportunità per i molisani con l’incursione in area di Riccitiello che serve Crognale, ma nella girata quest’ultimo non trova il tempo giusto. Al 42′ un errore di Fiascone sulla trequarti libera la corsa di Crognale, palla al piede, verso la porta di Cionini: l’attaccante biancorosso riesce a concludere con buona coordinazione, ma sulla traiettoria della sfera si frappone lo stesso Fiascone, che nel frattempo tornato in posizione. In perfetto equilibrio le squadre raggiungono gli spogliatoi per l’intervallo. L’avvio della ripresa sembra il prologo ad una gara dai ritmi più blandi. Ed invece il match s’infiamma. Al 7′ il Tuttocuoio passa in vantaggio. I neroverdi guadagnano un prezioso calcio d’angolo: corner di Costantin che raggiunge Beltramme per il tap-in vincente di Urbani. La Capriatese non ci sta e si getta subito in avanti alla ricerca del pareggio. Al 9′ Crognale vola in cielo per raccogliere il cross di Riccitiello. Il colpo di testa è preciso nella forza e nell’attimo ma Cionini è pronto alla deviazione in angolo. Al 13′ Barchiesi invita Riccitiello alla conclusione aerea, ma anche in questo caso l’estremo difensore toscano riesce a neutralizzare il pericolo. Al 16′ lo stop e il tiro di Crognale riportano la parità. Ma l’equilibrio dura poco. Al 24′ Beltramme scende sulla fascia destra e serve l’ottimo Costantin che conclude a rete. Il match si fa intenso con ripetuti capovolgimenti di fronte e qualche contatto ai limiti del sano agonismo. Al 39′ la Capriatese sfiora di nuovo il pareggio prima con Pollio e poi Cicco nel corso di un’azione in mischia, dove ha la meglio il coraggioso Cionini che si getta alla cerca del pallone. Ma nel momento dell’assedio finale arriva il colpo del ko per la formazione molisana. D’Urbano in azione di contropiede si lancia verso la porta biancorossa e mette la firma sull’incredibile stagione del Tuttocuoio ‘pigliatutto’.

TUTTOCUOIO 3
CAPRIATESE BOYS 1
Tuttocuoio (4-2-3-1): Cionini, Ricci, Guidi, Taddei, Macchioni, Fiasconi, Beltramme (dal 41’st Tavormina), Pepe (dal 23’st Fall), D’Ambrosio, Urbani (dal 47′ Tambasco), Costantin; a disp. Mengoni, Fall, Landi, Morelli, Tavormina, Finocchi, Tambasco; all. Alvini
Capriatese Boys (4-2-3-1): Castellano, Marzocchella, Borrino, Camputaro (dal 17’st Pollio), Galardi (dal 36’st Cicco), De Ciantis, Barchiesi, Dimonti, Carraturo, Riccitiello, Crognale (dal 27’st Spada); a disp. Tartaglione, Longobardi, Nacci, Illiano; all. Perilli
Arbitro: Guccini di Albano Laziale
Assistenti: Sisti di Pesaro e Paione di Lanciano.
Marcatori: 7’st Urbani (T), 16’st Crognale (C), 24’st Costantin (T), 46’st D’Ambrosio (T)
Note: ammoniti Barchiesi (C), Costantin (T), Dimonti (C) e Carraturo (C), in panchina per la Capriatese Boys il preparatore atletico Biello a causa della squalifica inflitta al tecnico Perilli ed al suo vice De Santis. Spettatori: 2000 circa. Angoli: 4 a 2 per la Capriatese.