MILAN E ATLETICO MADRID IN FINALE AL TORNEO DELLE SIRENE

Questo il verdetto delle due semifinali conclusesi sul campo di gioco dello stadio Italia a Sorrento. Un torneo di grande livello che sta raccogliendo tantissimo concensi sia tra le squadre partecipanti che tra il pubblico che assiste alle varie gare.
SEMIFINALI

Prima semifinale dall’altissimo spessore tecnico-tattico tra le squadre con il miglior attacco dell’intero torneo, e forti di una difesa solida trasformata in bunker impenetrabile.
Marafini mette subito i brividi a Coello, che deve allungarsi per deviare la sfera in corner. La replica colchonera è immediata: Sergi serve Marcio in verticale, progressione inarrestabile e conclusione violenta che Morsa allontana con un autentico miracolo. Occasione importante anche per Denia, con un siluro di straordinaria potenza che scheggia la traversa. Nella ripresa Blanca non centra la porta da posizione defilata, quindi Garnacho e Merchan trovano soltanto i guantoni del portiere. Il bomber Marcio fa valere tutta la propria fisicità, 40 metri palla al piede e missile terra-aria che esce di un soffio alla sinistra del portiere capitolino. Il mister spagnolo Ponce sostituisce Alex Coello con Luciano in previsione della lotteria dei calci di rigore, e la scelta si rivela determinante. L’estremo difensore in maglia numero 13 ipnotizza Rossi e Cherubini portando l’Atlético in finale.

ATLÉTICO MADRID – LAZIO 0-0, 4-3 d.c.r.

ATLÉTICO MADRID: Alex Coello, Koke, Merchan, Sergio, Garnacho, Aitor, Marcio, Sergi, Blanca, Beto, Denia. A disp: Luciano, Robles, Lucas, Emilio, Puente, Benito, Fran. All: Ponce.
LAZIO: Morsa, Bedini, Quaresima, Mancini, Del Mastro, Marafini, Botticelli, Rossi, Serafini, Napolitano, Cherubini. A disp: Sternini, Tredicine, Minelli, Nannini, Nuccorini, Vecchi, Carboni. All: Alboni.

Non c’è storia nella seconda semifinale del Torneo delle Sirene – Msc Cup. Il Milan di Stefano Nava supera agevolmente in rimonta l’Hammarby, e proverà a difendere il titolo sfidando l’Atlético Madrid in una gara che si preannuncia incandescente. Gli svedesi sbloccano la gara grazie ad una dormita di Di Chiara su tiro velleitario dalla lunghissima distanza firmato Dawlat. I rossoneri non si scompongono, ed in pochi minuti ribaltano la gara con un’inzuccata di Dipalma e poi con il solito Nahrudnyy lesto ad approfittare di uno svarione della difesa scandinava. Nella ripresa Anane si avventa su una corta respinta del portiere e cala il tris, Nahrudnyy lascia nuovamente la propria firma d’autore mentre Lannerstedt regala la quinta rete non trattenendo un’innocua punizione da distanza siderale.

MILAN – HAMMARBY 5-1

Reti: 3’ pt Dawlat (H), 6’ pt Dipalma (M), 8’ Nahrudnyy (M), 1’ st Anane (M), 8’ Nahrudnyy (M), 11’ st Bozzolan (M)

MILAN: Di Chiara, Colombara, Anane, Dipalma, Bozzolan, Monelli, Alesi, Incorvaia, Gala, Benedetti, Nahrudnyy. A disp: Nava, Marrone, Nori, Malanga, Perego, Previtali, Perrucci, Sala. Cifuentes. All: Nava.
HAMMARBY: Lannerstedt, Nord, Knapp, Nauska, Swedberg, Penahi, Karlsson, Odenlind, Fors, Andersson, Dawlat. A disp: Derblom, Rivera, Yusef, Sluug, Backstrom. All: Dahlin.

fonte: Ufficio Comunicazione – Torneo delle Sirene