GRANDE RISULTATO PER LA PRIMAVERA DEL BRESCIA CHE PAREGGIA CON LA JUVENTUS E PASSA IL TURNO


I bianco-azzurri di Saurini andranno ora a Macerata (1-8 giugno) per giocarsi le proprie chance di Scudetto.
Cuore, grinta e determinazione hanno spinto i bianco-azzurri a superare l’ostacolo rappresentato dai bianconeri (vincitori peraltro dell’ultima edizione del “Torneo di Viareggio”) al termine di una partita molto combattuta e tirata.
La prima occasione della gara viene confezionata dalla squadra di casa, pericolosa al 5’ con Immobile che, defilato sulla mancina, serve al centro l’accorrente Enrico, ma la conclusione di quest’ultimo viene deviata in angolo da Leali. Meno pericoloso il tentativo di Belcastro al quarto d’ora dall’interno dell’area di rigore: Leali blocca in tutta sicurezza. La gara resta poi concentrata prevalentemente a centrocampo: la Juve manovra ma il Brescia controlla bene le iniziative sterili dei piemontesi, pericolosi solo al 26’ con un tentativo firmato Esposito. Al 40’ una micidiale azione di contropiede impostata sull’asse Martina Rini-Defendi permette a quest’ultimo di andare a segno, complice una deviazione di Alcibiade. La replica della Juventus non si lascia attendere, tant’è che al 42’ un cross di Enrico dalla sinistra viene sfruttato da Immobile: colpo di testa ma pallone che si stampa contro l’interno del palo permettendo il recupero a Leali. Il giovane portiere bresciano non può però nulla nel primo dei due minuti di recupero, quando Marrone si ritrova un pallone tra i piedi in area di rigore: la successiva conclusione vale quello che poi sarà il definitivo 1-1. Nella ripresa la squadra di casa, nel tentativo di pareggiare la partita, concede ulteriori spazi alle azioni di rimessa del Brescia. Come al 3’, quando Salamon spara oltre la traversa a tu per tu con Piccolo dopo il passaggio filtrante di Defendi. La Juve manovra ma fatica a creare grattacapi per Leali e compagni. Al quarto d’ora un combattivo Paghera serve a Defendi la palla del possibile raddoppio ma il doppio tentativo dell’attaccante marchigiano, scattato sulla destra in contropiede, viene sventato in angolo da Piccolo. La retroguardia bianconera pasticcia in un paio di frangenti, regalando un paio di angoli pericolosi con Silvestri. Il Brescia non ne sa approfittare, così come al 44’ quando Kuci si presenta in contropiede a tu per tu con Piccolo: ad avere la meglio è il portiere bianconero. Dopo 5’ di recupero può esplodere giustificata la grande gioia di giocatori e dirigenti per il grande risultato ottenuto.
Questi i risultati degli ottavi di finale: Genoa-Bari 0-1 (andata 5-0), Inter-Empoli 1-1 (andata 0-1), JUVENTUS-BRESCIA 1-1 (andata 2-3), Lazio-Parma 2-0 (andata 0-0), Milan-Catania 3-1 (andata 0-1), Palermo-Udinese 0-0 (andata 2-1), Roma-Chievo Verona 1-1 (andata 0-2), Sampdoria-Atalanta 2-1 (andata 2-0). Qualificate: BRESCIA, Chievo Verona, Empoli, Genoa, Lazio, Milan, Palermo, Sampdoria.

JUVENTUS-BRESCIA 1-1 (1-1)
JUVENTUS: Piccolo, Bamba, Enrico, Marrone, Alcibiade, Silvestri, Esposito, Belcastro (12’ st Fischnaller), Immobile, Rossi (38’ st Pirrotta), Yago (41’ st Libertazzi). A disposizione: Bonassi, Romano, Ferrero, Giovinco. Allenatore: Luciano Bruni.
BRESCIA: Leali, Lasik (5’ st Baresi), Fantoni, Paghera, Stankovic, Kamalu, Defendi, Salamon (28’ st Tamini), Martina Rini, El Kaddouri, Maccabiti (21’ st Kuci). A disposizione: Hrivnak, Ruta, Ferreira De Souza, Salvi. Allenatore: Giampaolo Saurini.
ARBITRO: Santonocito di Abbiategrasso.
RETE: 40’ pt Defendi, 46’ pt Marrone.