UNDER 16 A-B: L’ANALISI DI SASSUOLO, INTER E BENEVENTO
SASSUOLO- Nel girone A i neroverdi di mister Roberto Bucchioni hanno chiuso col titolo platonico di campioni d’inverno già con qualche turno d’anticipo grazie a un ruolino di marcia davvero invidiabile. Sono 31 i punti raccolti dal Sassuolo su dodici gara giocate e i cinque punti lasciati per strada sono stati persi alla prima giornata contro la Fiorentina (2-2 in casa) e in trasferta alla quarta giornata sul campo della Sampdoria (3-0). Da quella nettissima sconfitta del 30 settembre però gli emiliani hanno cambiato marcia: otto vittorie consecutive, ben quattro volte col punteggio di 1-0, e una sola rete al passivo nell’importantissimo successo esterno sul campo della Lazio. Un vantaggio da gestire per mettere i quarti di finale in cassaforte.
INTER- Come sempre il girone B è quello sempre più equilibrato con tre squadre pronte a darsi battaglia fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata per guadagnarsi il primato. Non è solo una questione di turno preliminare da saltare perchè i nerazzurri di Gabriele Bonacina vogliono confermare la loro egemonia, dopo il titolo conseguito lo scorso anno ai danni della Juventus, al termine di una stagione davvero eccezionale. Quest’anno l’Inter sembrava essere partita con gli stessi auspici della scorsa stagione con cinque successi in altrettante sfide, ma nelle ultime sette giornate la sconfitta di Bologna e tre pareggi, di cui due negli scontri diretti in trasferta contro Atalanta e Milan, ne hanno un pochino rallentato il passo. Nel girone di ritorno i meneghini avranno il vantaggio di affrontare proprio le dirette concorrenti in casa, cosa non da poco.
BENEVENTO- Nel girone C c’è l’invincibile armata giallorossa di mister Alessandro Formisano che in questo girone di andata ha raccolto dei numeri pazzeschi, al limite di ogni legge della statistica. Undici vittorie e il pareggio esterno a reti bianche sul campo del Napoli alla 9° giornata hanno permesso al Benevento di crearsi un ottimo margine di otto punti proprio sui partenopei terzi. Un primato costruito sulla solidità difensiva visto che i sanniti sono, insieme al Milan, la miglior difesa della categoria con appena sei reti al passivo, a dimostrazione che i campionati si vincono soprattutto subendo pochi gol. E se è vero che questo gruppo lo scorso anno ha subito una flessione nella seconda parte di campionato, quest’anno il gruppo sembra maturo per arrivare spedito ai quarti di finale.
FONTE: giovanilinazionali.it
