IL RENATE BLOCCA LA CAPOLISTA ATALANTA

ed è successo oggi pomeriggio al “Bortolotti” al cospetto del Renate di mister Stefano Citterio, autore già in passato dell’impresa sul campo dell’Inter.
E addirittura le pantere hanno accarezzato a lungo il sogno di tornare a casa con tre prestigiosi punti, dimostrandosi pericolosi già al 5′ con Castria che colpisce l’incrocio dei pali.
Al 12′ però l’Atalanta passa in vantaggio col grande protagonista di giornata: il polacco Olaf Kobacki con una conclusione sotto la traversa imparabile per il portiere Antignano.
La reazione del Renate è incredibile perchè in sette minuti i ragazzi di Citterio vanno tre volte a bersaglio: al 15′ Geraci con un bel diagonale, al 18′ è Sala a gonfiare la rete con una conclusione da fuori e al 22′ è uno sfortunato autogol di Girgi che spedisce la palla alle spalle di Gelmi.
La ripresa inizia con un palo anche per i bergamaschi colpito sempre da Kobacki e con Castria, dall’altra parte, che grazia il portiere orobico spedendo alto il pallone del ko tecnico.
Al 19′ i padroni di casa riaprono il match con una punizione realizzata dal solito attaccante polacco classe 2001 prelevato nell’estate del 2017 dal Lech Academy e un minuto dopo il Renate resta in 10 per l’espulsione di Gulinelli. Da questo momento in poi, con un uomo in meno i brianzoli si affidano ai miracoli del suo portiere Antignano che tiene a galla i suoi, almeno fino al 35′ quando dopo una mischia ancora Kobacki va a bersaglio, portandosi il pallone a casa.
L’Atalanta ci prova a ribaltare clamorosamente il match, ma oggi i ragazzi di Citterio non avrebbero meritato di perdere nel finale e portano a casa un punticino che vale davvero oro.

FONTE: giovanilinazionali.it