TERZO POSTO NELL’EUROCUP DI ROMA PER L’ITALBEACH


I russi alzano per la prima volta il trofeo grazie a una gara fisica e tatticamente ineccepibile, 6 – 4 il risultato finale impreziosito dalla sfida personale russo lusitana Makarov – Madjer autori entrambi di due reti pesanti. Il portoghese può consolarsi con il titolo di capocannoniere ma la coppa va al team russo dimostratosi un gruppo compatto e equilibrato in ogni elemento. Calato il sipario sulla competizione europea si spalancano le quinte della stagione italiana del beach soccer. Il Beach Village del Circo Massimo infatti non chiude i battenti.
L’appuntamento con la musica, i colori ed il divertimento degli sport di spiaggia proseguirà sino al 20 di giugno. A partire da giovedì 10 giugno la beach arena, incastrata nelle splendide vestigia della Città Eterna, ospiterà la Coppa Italia Enel di beach soccer e vedrà in campo le squadre che animeranno il campionato di Serie A organizzato dalla Figc-Lega Nazionale Dilettanti. Roma ha vinto la scommessa con il beach soccer, grazie al sostegno delle istituzioni ed alla rodata organizzazione di Officina Italiana, il promoter dell’evento che ha accettato l’impegnativa sfida di riportare nella Capitale l’appuntamento di Eurocup per il secondo anno consecutivo. La curiosità per il football da spiaggia ha fatto in modo che, di giorno in giorno, sempre più spettatori si affacciassero agli stand del villaggio per poi seguire le gesta dei migliori beachers europei impegnati nel trofeo messo in palio dalla Lega europea (EBSL). L’emozione di Eurocup proseguirà in televisione sino a mercoledì. Su Raisport, ogni giorno dalle 14.45, due gare della competizione europea con i match di quarti, semifinali e finali. L’Italia del beach soccer ha centrato il terzo posto, battendo per 5 – 4 una Spagna convincente. Gli azzurri salgono così sul podio dell’Eurocup eguagliando il miglior risultato di sempre nella competizione (2004 e 2006). Una vittoria che cresce di valore guardando lo spessore e la caratura di un avversario che ha già messo in bacheca le ultime due edizioni del trofeo. Che sia su un manto erboso o su un lembo di spiaggia, la sfida tra gli azzurri e le “furie rosse” ha sempre il sapore del grande calcio, tecnico, spettacolare e agonistico. Quando si affrontano due squadre del calibro di Italia e Spagna, due scuole di calcio simili eppure diverse, la differenza a volte la fanno gli episodi, un rimbalzo imprevisto sulla sabbia può cambiare l’inerzia della gara. Così la due reti-capolavoro di Pasquali scuotono il match e mettono la ceralacca su una partita ricca di colpi di scena. Italia brava a non far sentire l’assenza del contributo di Carotenuto fin qui strepitoso nel suo repertorio, sforbiciate spettacolari e reti strappate con i denti grazie ad un’ostinazione fuori dal comune. Palmacci dopo aver segnato tre reti lascia il palcoscenico a Leghissa, Pastore e Platania che mettono lo zampino in questa sfida, confermando la forza di un gruppo completo. Anche il reparto difensivo fa il suo con le maglie ben strette per non far sfuggire gli avversari. 
La passione della gente fa il resto, il caloroso pubblico di Roma affluito in massa in uno stadio che trabocca di entusiasmo sostiene l’Italia in ogni momento del match, ruggendo quando gli azzurri gonfiano la rete alle spalle del portiere avversario e sostenendo a gran voce i protagonisti quando la gara scorre sul filo del rasoio. Rispetto alle precedenti gare con l’Ungheria e il Portogallo stavolta gli azzurri non accusano cali di concentrazione rimanendo dentro il match dal primo all’ultimo istante. Una vittoria che aumenta l’autostima del gruppo azzurro che ha iniziato questa stagione in modo incoraggiante, secondo posto nella tappa moscovita dell’Euroleague ed ora questo terzo posto nell’Eurocup dei centurioni che eguaglia il miglior piazzamento azzurro già colto tre volte nella storia della competizione. Il ct Magrini l’aveva detto alla vigilia del match di avere sensazioni ottime, di vedere i suoi giocatori in palla, carichi al punto giusto, lucidi nella testa e reattivi nelle gambe nonostante la cocente delusione del precedente ko :”Questo gruppo è forte, siamo arrivati a questa competizione in forma perfetta e solo una partita rocambolesca come quella con il Portogallo poteva fermarci. La vittoria con un avversario del calibro della Spagna dimostra che siamo in salute. Siamo in crescita, pronti per affrontare la stagione. Dedichiamo la vittoria allo splendido pubblico di Roma che ci ha sostenuto dal primo all’ultimo minuto”. Parole che trovano riscontro nel pensiero di Alberto Mambelli, capo della delegazione italiana e vicario della LND. “La vittoria contro una grande Spagna non fa che aumentare il rammarico per la sconfitta maturata contro il Portogallo e causata da diversi fattori: nostre disattenzioni ed alcune sviste arbitrali. Sono convinto però che siamo stati all’altezza dei primi sia dentro che fuori dal campo, perchè Roma ha testimoniato affetto, calore e professionalità nell’organizzazione candidandosi come location ideale per la Fifa World Cup”. Nel pomeriggio sono andate in scena le altre gare, valide per l’assegnazione dal quinto all’ottavo posto. I vicecampioni del mondo della Svizzera devono accontentarsi della quinta posizione conquistata ai danni di una buona Polonia, compagine capace di lasciare un ottimo ricordo nel pubblico capitolino, entusiasmato dalle acrobazie di Saganowski. La Svizzera spadroneggia in campo rendendo la calda sabbia romana ancora più ardente per i polacchi, costretti a rincorre il pallone per due terzi del match e ancora provati dall’epica quanto faticosa rimonta di ieri ai danni della Francia. Dopo i primi due tempi la situazione è di 5-2 a favore degli elvetici capeggiati da uno Stankovic immarcabile. La squadra di Polakowski ritrova lo smalto perduto nella terza ed ultima frazione, firmando un parziale di 3-1 che non basta a pareggiare i conti e ad evitare il meritato successo dei rossocrociati. La Francia evita invece l’umiliazione dell’ultimo posto battendo per 7-5 l’Ungheria del Ct italiano De Celis. I galletti hanno meritato la vittoria, in quanto sono sempre stati in vantaggio: la selezione di Cantona, priva dello squalificato Basquaise, uno dei migliori giocatori, chiude la prima frazione di gioco in vantaggio per 2-1, grazie a Fayos e Sciortino. Nel secondo tempo va due volte in rete con Francois e Machach (splendida la sua acrobazia), ma Abel e Fekete riportano sotto i magiari. Nel finale Francois sigla la rete del 5-3. Nell’ultima frazione di gioco l’Ungheria vede il pareggio con la doppietta di Fekete e i galletti devono giocare 2′ in quattro per il rosso ad El Mahrouk. Ma proprio in inferiorità numerica la Francia va in gol con Francois, chiudendo la gara sul definitivo 7-5.

Beach Soccer Village – Al Circo Massimo, lo spettacolo non si è limitato al solo sport giocato. All’interno e all’esterno della Beach Arena sono stati numerosi i motivi d’interesse, a cominciare dall’animazione curata dal nuovo partner della Figc-Lega Nazionale Dilettanti Eden Viaggi. Il tour operator italiano ha sposato il progetto del beach soccer italiano e garantirà emozioni con il suo corpo di ballo tra il campo e il villaggio commerciale, colorato e divertente come da tradizione, anche durante la Coppa Italia Enel e nelle tappe della Serie A 2010. All’interno dell’Area Fun del Circo Massimo, oltre all’esposizione della vettura ufficiale 2010 Dacia Duster, ha trovato posto il coloratissimo stand Crocs (sponsor BSWW). Così come le performance di body painting targate Pepsi (Lipton e Gatorade). Hanno trovato posto nel villaggio romano anche Mc Donalds, Colline Romane e la birra Heineken (gruppo Bernabei). La regia dell’intrattenimento è stata affidata alla voce del campionato italiano ormai da tre stagioni, il DJ Francesco Pasquali, mentre la musica è stata quella di Radio Kiss Kiss. Le aziende che hanno supportano questa iniziativa però non finiscono qui: l’area Vip Ospitality è stata brandizzata Enel (main partner), mentre si sono confermati media ufficiali dell’evento i quotidiani sportivi Tuttosport e Corriere dello Sport-Stadio. Infine ad Acqua Dolomia è stato affidato il compito di dissetare gli atleti e gli spettatori del Beach Village.