AL VIA LA PRIMA COMPETIZIONE NAZIONALE UFFICIALE DI BEACH SOCCER: COPPA ITALIA ENEL
Il sole e le emozioni della disciplina più avvincente dell’estate continua ad illuminare la culla della civiltà mondiale, i più grandi beachers al mondo, svestiti i colori delle rispettive nazionali, si contenderanno il primo trofeo stagionale con le maglie delle società che prenderanno parte a tutta la stagione 2010 del beach soccer italiano. Tutti protesi nella rincorsa a quel titolo iridato conquistato dal Milano in quel di Terracina per quattro giorni di evoluzioni sulla sabbia grazie a uno sport che unisce l’aspetto spettacolare ed estetico a quello prettamente agonistico e competitivo. Ogni partita è una storia a sé, un evento nell’evento che contiene tutti gli aspetti che rendono questa disciplina così emozionante quando le trame razionali del calcio a undici si uniscono alla casualità del rimbalzo della palla sulla sabbia rendendo ogni partita imprevedibile e ricca di colpi di scena. Per questo la Coppa Italia è stata studiata con una formula snella e incalzante per esaltare tutti i campioni che animeranno una competizione priva delle tensioni del calcio dei “grandi”, ma con le stesse aspettative di una Coppa che ha già il fascino di un trofeo che mette in archivio le amichevoli della fase pre-campionato. Una stagione, quella che sta per partire, che esalterà, se ancora ce ne fosse bisogno, ciò che la Fifa e la BSWW hanno affermato già in diverse occasioni, la realtà italiana del beach soccer è la più professionale e spettacolare al mondo. Il tutto grazie all’impegno della Figc-Lega Nazionale Dilettanti che sovrintende l’attività di beach soccer in Italia dal 2004, dei promoter locali che si occupano della fase organizzativa sul territorio e delle società che lavorano per la diffusione di questo sport in Italia, chiamando campioni anche extracomunitari (su tutti le stelle brasiliane ed argentine) ed iniziando a fare attività di scuola con i bambini in diverse spiagge della Penisola. “Ci apprestiamo a vivere un evento spettacolare – ha dichiarato fiducioso Santino Lo Presti, Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer della LND – un esordio stagionale d’eccezione con una Coppa Italia aperta a tutte le squadre iscritte al campionato che ne hanno fatto richiesta e rinnovata nella formula, perchè adeguata al numero di partecipanti (18 società, Ndr) senza aumentarne i costi. Rivolgo il mio augurio più sincero a tutti i protagonisti di questa disciplina, sono convinto sarà un anno da record”. Il responsabile del beach soccer nazionale però già guarda al futuro: “Dal prossimo anno, con l’introduzione del sistema di retrocessione e della conseguente istituzione della Serie A2, il roster di campionato e Coppa sarà bloccato a 16 club, ci sono dunque le basi per una crescita ancora maggiore del movimento sia in termini numerici che sotto il profilo qualitativo, grazie anche alle modifiche regolamentari, per agevolare l’utilizzo dei campioni provenienti da tutto il mondo, adottate di concerto con il presidente LND Carlo Tavecchio, che ringrazio perchè crede fermamente in questa attività sportiva”.
Entriamo, dunque, nel clima arroventato della Coppa Italia Enel, sottolineando che saranno impegnate ben tre formazioni romane Mare di Roma, Colosseum e Roma (di cui queste ultime due all’esordio assoluto). Un pizzico di sale in più in una kermesse che, dentro e fuori la Beach Arena, vivrà momenti di grande spettacolo e divertimento. Diciotto formazioni in gara, 38 gare in calendario, da giovedì mattina a domenica sera una full immersion di acrobazie e giocate spettacolari. Grande attesa in particolare per l’esordio della Roma Beach Soccer che, da padrona di casa, sfodera un rosa altamente competitiva composta da ben tre nazionali azzurri, Pasquali, Carotenuto e Spada, due nazionali portoghesi, Belchior e Madjer, e dalla stella brasiliana Buru. Il team di Fruzzetti che nel suo percorso dovrebbe incrociare, qualora vincesse la prima partita, l’altra romana, la Colosseum che dal suo canto sfodera un altro quintetto straordinario, composto dai fenomeni verde-oro Bueno e Sidney, dai fratelli Torres e dall’ex gloria romanista “Pluto” Aldair. Insieme a lui, nella manifestazione che sta per iniziare giocherà anche Gigi Di Biagio che proverà a mettersi alla prova sulla sabbia dopo il suo glorioso trascorso da calciatore. C’è grande interesse anche per un’altra laziale, la Elleci Terracina, la squadra di maggiore tradizione nella specialità, che però non è mai riuscita a vincere un trofeo. Ci proverà quest’anno, nonostante le perdite di Pasquali e Spada, con gli innesti di Juninho e Basquaise. Le favorite però sono le solite: i campioni in carica del Milano, che dal 2004 hanno vinto tre Coppe e due scudetti e che quest’anno hanno aggiunto alla lunga lista di campioni anche il neo arrivato Alan (portoghese), il Catania, la squadra più titolata d’Italia con uno Stankovic che promette faville, e infine il Napoli a trazione argentina di Diego Armando Maradona Junior, campione in carica, anche se “orfano” del miglior giocatore della Serie A 2009, Alessandro Tiberi. Si comincia il 10 giugno con gli ottavi di finale (con il Napoli campione d’Italia e il Milano vincitore della Coppa ammesse di diritto al 2° turno). Le perdenti del primo giorno vanno a giocarsi i piazzamenti dall’11° al 18° posto, mentre le vincenti più le due teste di serie si affrontano di nuovo a eliminazione diretta in gare a svolgimento ridotto della durata di due tempi da 12′ anziché tre. Sabato ricco di sfide: si va avanti con il tabellone dei perdenti, mentre le 5 squadre rimaste più la miglior perdente finiscono in due gironi da tre e si affrontano con gare da un solo tempo. Si chiude la domenica con le finali: le prime dei due gironi si contenderanno la Coppa Italia 2010 in una gara di nuovo dalla durata normale.
