L’ACADEMY D’AMBLE’ NON SBAGLIA UN COLPO
In una domenica condizionata dal forte vento di scirocco l’U15 e l’U17 regionali concordano nel non lasciare nulla d’intentato e zittiscono persino il sommo Eolo. Al “Decimo Calvara” di Surbo si esibiscono due avversarie di rango la Ceda Avio Brindisi per la ctg giovanissimi e gli Amatori Gioventù Sport di San Pancrazio Salentino per gli allievi. È delizia e mestizia assistere alle due gare vuoi per l’alto contenuto tecnico vuoi anche per il rigoroso dettame tattico. L’11 di mr. Cosma, seppur in giornata non del tutto positiva, archivia la pratica Cedad con un gol per tempo. Apre le marcature, con un imperioso colpo di testa sugli sviluppi di un corner, Marco Brindisino al 3′ del p.t.. Una prima frazione di gara che vede l’Academy costantemente proiettata in avanti ma incapace di raddoppiare per troppa ed inspiegabile precipitazione. Al 25′ l’ostica compagine brindisina resta in 10 per espulsione del suo n.9 causa proteste. Sugli spalti ci si adagia, in campo ancor di più…segue un secondo tempo all’insegna del brivido per i colori bianco-azzurri di casa. La Cedas difatti aiutata dal forte vento chiude nella propria trequarti la locale formazione colpendo a distanza di otto minuti due traverse a portiere battuto. Ma quando tra le proprie file hai il genio, sua maestà il pibe de oro Mauro tutto può accadere. Difatti corre il 68′, a soli due minuti dal triplice fischio, e il divino Eolo si zittisce inchinandosi alla perla del n. 10 che con un poderoso sinistro dai venti metri lambisce il set adagiandosi alle spalle dell’incolpevole numero 1 brindisino. È apoteosi per i giovani leccesi issatisi al primo posto con 22 reti fatte e solo 4 subite. Domenica terminata? Ma neanche per scherzo. Ore 11 inizia la gara degli imbattuti uomini di mr. D’Amble’ colpevoli sinora di aver subito nelle prime 6 gare un solo gol al passivo e per di più su un rigore dubbio a Novoli. Sono le 11.15 e si è già sul due a zero per la capolista. Autore dei due gol l’imprendibile, il geometra delle palle ferme Matteo Nestola. Prima rete direttamente da corner, seconda con punizione dai 30 m.etri. Alla festa non poteva mancare Re Papa sempre su assist di Nestola con un contropiede magistrale. Si è al 28′ partita già archiviata cui si aggiunge una traversa (che ancora trema) di Petrachi a portiere battuto. È tempo per l’intervallo. Segue un secondo tempo non meno intenso sempre per volontà e credo dell’11 di casa che trova il terzo sigillo di Nestola con una bordata terra aria di pregevole fattura che muore nel set della porta ospite. Chiude definitivamente la contesa Tarantino Francesco in mischia sull’ennesima scorribanda di Capone Edoardo sulla sinistra. Se questo non è calcio…..chapeau!
fonte: ufficio stampa Academy D’Amblè
