DIEGO ARMANDO MARADONA UN IMPECCABILE COMPLETO GRIGIO PER LA VITTORIA
Stavolta a colpi di look, perché è vero che la sua Argentina ha vinto 1-0 senza strafare nella gara d’esordio dei mondiali contro la Nigeria, ma è stato il suo stile impeccabile stavolta a finire sotto i riflettori.
Niente sigaro in bocca, il ct della nazionale sudamericana si è presentato in completo grigio chiaro, camicia bianca, cravatta perla in stile nozze,. capelli fin troppo scuri e barba curata: del resto Dalma e Giannina lo avevano pregato di non indossare la solita tuta: un appello che ha alimentato anche una pagina web dal tema ‘un vestito per Diego’ dove nella home page si legge: ”Gli tagliarono le gambe e lui, fedele al suo stile, continuò a camminare. Con la fascia da capitano si trascinò la squadra sulle sue spalle e stese il mondo ai suoi piedi. La 10, una armatura che ha fatto sognare persino gli dei della mitologia(…) Ieri, un gladiatore di biancoceleste vestito. Oggi, un Dio in giacca e cravatta impegnato a muovere le pedine che ci daranno la gloria…”.
Maradona, prima della gara era stato visto testare il campo con la tuta finita all’indice: era una pretattica per confondere gli avversari. Perché quando allo stadio sono partiti gli inni, il campione è apparso diverso: si è battuto il petto, nelle mani il rosario. Il mondiale della sua Argentina è partito: la panchina in fondo gli va stretta, perché sono passati anni da quando incantava il mondo, ma è bastato che il pallone finisse per caso tra i suoi piedi per inscenare un palleggio dei suoi. Anche in cravatta.
