POCHI AFRICANI AL MONDIALE DELL’AFRICA


Una stima dell’Equipe, poco prima dell’inizio del Mondiale, fornisce queste cifre: 110.000 biglietti comperati dagli americani, quasi 100.000 dagli inglesi, 43.000 dagli australiani e 40.000 dai tedeschi. Il Ghana? Meno di 9.000. La Costa d’Avorio? Appena 6.000. L’Algeria? Poco più di 4.000. Il biglietto meno caro costa l’equivalente di 13 euro, ma tra la popolazione nera sudafricana chi ne guadagna 50 al mese è un privilegiato. E se per alcuni di questi riuscire ad assistere ad almeno una partita sarà già tanto, qualcun altro, in questo Mondiale, ci guadagnerà lo stesso. Le cifre di alberghi, ristoranti e taxi, per esempio, sono aumentate almeno del 30% rispetto alla Confederation Cup di un anno fa. E poi ci guadagnerà la Fifa, che è diventata una Onu senza soldati delle forze di (cosiddetta) pace o una Unicef senza alcuno scopo umanitario.