LA SFIDA: GERMANIA E INGHILTERRA PRONTE A SCENDERE IN CAMPO
Fabio Capello e Steven Gerrard si sono presentati in coppia alla conferenza stampa della vigilia. Cinque minuti esatti e un convitato di pietra: Wayne Rooney, durante l’incontro si è infatti parlato quasi soltanto di lui. «Si è allenato alla grande – ha detto Capello – in allenamento ha fatto un sacco di gol, e spero che ne faccia anche domani, nelle ultime partite non ha segnato, ma è stato molto importante per quello che fa». Gerrard è stato ancora più esplicito: «la pressione non è solo su di lui, ma su tutta la squadra. Per quanto riguarda Rooney è solo questione di tempo perché torni al gol, forse già domani». Sarebbe un gol che vale doppio, perché potrebbe essere decisivo per andare avanti e per battere un avversario storico come la Germania: «è una partita molto importante – ha spiegato Capello – se non la più importante in assoluto perché determina se andiamo avanti in questo mondiale. Conosco bene il valore della Germania, ma anche dei miei giocatori».
Rooney a parte, Capello pena alla partita e alla possibilità di arrivare alla lotteria dei rigori programmando già i possibili candidati. Nella sua carriera da professionista non ha mai tirato un rigore (nel West Ham il rigorista era Di Canio, nel Chelsea Lampard, in Nazionale Beckham), ma se Capello glielo chiederà, il centrocampista dei Blues Joe Cole è pronto ad andare sul dischetto in caso di parità con la Germania dopo i tempi supplementari. Lo ha assicurato lui stesso, alla vigilia di Inghilterra-Germania, ai microfoni della Bbc. La stampa inglese, in vista della sfida con i tedeschi, non pensa praticamente ad altro: sono state talmente tante negli ultimi anni le delusioni arrivate ai calci di rigore, che sembra che ai primi 90 o 120 minuti nessuno pensi. Ma Cole ha rassicurato i suoi tifosi: «C’è stato un cambiamento notevole nel nostro stato d’animo – ha detto – dopo la qualificazione. Una grande sensazione di sollievo: i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo contro i tedeschi». Dopo un avvio un po’ stentato, l’Inghilterra è già tornata nel novero delle favorite: d’altronde la rosa dei giocatori non può non autorizzare a sognare: «Non ci piace – ha detto però Cole – essere chiamati ‘golden generation’ (la generazione d’oro, ndr), definizione che ci è stata data. Veniva chiamata così qualche anno fa anche la squadra portoghese e non ha mai vinto niente: noi vogliamo vincere». In mattinata l’Inghilterra ha svolto nel campo base di Rustemburg l’ultimo allenamento prima di partire per Bloemfontein, dove oggi alle 16 sfiderà la Germania. Per Capello tutti i 23 convocati sono a disposizione, compresi Wayne Rooney e Ledley King che avevano accusato qualche problema nei giorni scorsi.
Per quanto riguarda la Germania non si è allenata nello stadio di Bloemfontein, ma nel campus universitario della città. Il ct Joachim Loew ha così disertato la conferenza stampa ufficiale che gli allenatori tengono alla vigilia della partita. Al suo posto, fra le feroci proteste dei giornalisti tedeschi, è arrivato il preparatore dei portieri, Andreas Koepke, guardiano della porta della Nazionale tedesca campione europea del 1996. Che si è affrettato a spegnere possibili sospetti sul caso: «Non ci siamo potuti allenare allo stadio per motivi logistici, ma non lo ha fatto neanche l’Inghilterra, siamo nelle stesse condizioni. La mia presenza in questa conferenza stampa non è una protesta: Loew non ha fatto in tempo a venire, visto che l’allenamento si è svolto in un altro campo, è solo una questione di tempi. Certo, avremmo gradito allenarci sul campo, ma ci siamo abituati: è gia successo e questo non ci condizionerà negativamente». Koepke ha portato qualche informazione dalla seduta: Schweinsteiger e Boateng si sono regolarmente allenati con il gruppo, ma il loro impiego sarà deciso solamente domani, poco prima della partita. «Se Schweinsteiger non dovesse giocare sarebbe terribile – ha detto – ma abbiamo soluzioni alternative. Noi vogliamo che i nostri giocatori siano al 100%». Confermato invece il forfait di Cacau: i suoi tempi di recupero sono di 4-5 giorni e se la Germania passasse il turno potrebbe tornare disponibile per i quarti.
Fonte: corrieredellosport.it
