LA NIGERIA A RISCHIO RITIRO PER DUE ANNI
E adesso, come per altre Nazionali, compresa la nostra, la brutta figura rimediata in Sudafrica potrà avere ripercussioni su tutto il calcio nigeriano. È quanto emerge da questa convulsa giornata, in cui le notizie si sono accavallate fino a far presagire scenari bui per il futuro del pallone nella nazione africana. In mattinata la Federcalcio Nigeriana aveva annunciato che Augustine Eguavoen, ex nazionale, sarà il nuovo CT ‘ad interim’, aspettando di sapere se lo svedese Lars Lagerback accetterà o meno l’offerta di un accordo quadriennale, fino al prossimo Mondiale. La doccia gelata è arrivata poco dopo, da parte del Presidente nigeriano Goodluck Jonathan che, attraverso il suo portavoce Ima Niboro, ha annunciato di voler ritirare la nazionale bianco verde dalle competizioni per i prossimi due anni, “decisione resa necessaria – a quanto ha comunicato Niboro – a seguito della deludente prestazione della Nigeria nella Coppa del Mondo”. Questo vorrebbe dire, in termini pratici, anche la mancata partecipazione alla Coppa d’Africa del 2012, in programma in Madagascar. Una simile decisione rischia di mettere la Nigeria all’angolo nel mondo del calcio: proprio nei giorni scorsi, forse subodorando qualcosa, il n.1 della FIFA Sepp Blatter aveva già ricordato che la Federazione Internazionale è contraria ad ogni ingerenza politica, condizione che già in passato ha portato all’estromissione temporanea di alcune federazioni dall’organismo mondiale. La stessa FIFA, in un comunicato, ha ribadito il concetto nel pomeriggio: “Non abbiamo avuto ancora ricevuto informazioni ufficiali sulla situazione in oggetto – si legge nella nota – ad ogni modo la posizione della FIFA in caso di ingerenze politiche è ben nota: interverremo, non importa quanto sia importante il paese coinvolto”. La legge, a quanto pare, deve essere uguale per tutti.
Fonte: Repubblica.it
