LE FURIE ROSSE DI DEL BOSQUE PUNTANO TUTTO SULLA COPPA IRIDATA
E’ il giorno di Spagna-Paraguay, e il ct Del Bosque polemizza col tecnico sudamericano Martino: “Ho un grande rispetto del Paraguay, non credo che farà il gioco a rimorchio del nostro perché siamo superiori – ha detto il ct delle Furie rosse – . Questo Mondiale sta dimostrando che l’equilibrio a livello internazionale, ormai, è enorme. Però non mi piace chi si presenta a un appuntamento tanto importante con un tono da vittima. Diffido di questo atteggiamento”. Del Bosque continua ad avere fiducia nel suo giocatore più discusso in questo Mondiale, Torres: “E’ un attaccante fortissimo. Non vedo il motivo per il quale non lo dovrei aspettare. Può risolvere le partite, credo che si sbloccherà”. Poi il ct commenta il risultato del giorno: “La sconfitta del Brasile non ci facilita il cammino nel Mondiale e non posso dire che mi abbia stupito. La verità è che l’Olanda ha giocatori come minimo dello stesso alto livello dei brasiliani, quindi non è che adesso la competizione sia diventata più semplice. Forse, semmai, è vero il contrario”.
Che per Spagna sia un’occasione storica ne sono consapevoli anche i giocatori, come dimostrano le parole di Busquets: “Tutta la Spagna ci sostiene, sentiamo l’entusiasmo attorno a noi e lo vogliamo ricambiare – dice il giocatore del Barça – . Tutto il paese ci segue, possiamo fare qualcosa di storico. E’ ovvio che, per le potenzialità che abbiamo, non ci possiamo accontentare di un quarto di finale al Mondiale. Ci aspettiamo molto, ma molto di più”. Tra le Furie rosse c’è tanta fiducia. Lo conferma anche Fabregas: “Quando si arriva a questo punto della competizione più importante, soprattutto quando si viene da una vittoria all’Europeo, non si può sprecare l’occasione, anche perché ognuno di noi sa che non è detto che si ripeta. Negli ultimi tre anni la Spagna ha sempre giocato molto bene, questa squadra con questi giocatori è in grado di raggiungere la finale e di vincerla”.
