PRIMA CONFERENZA STAMPA DEL NUOVO CT FRANCESE BLANC


Il ct considera suo compito “chiamare i giocatori migliori, nel ruolo per loro migliore, per costruire la squadra migliore” e non far pagare a qualcuno quanto successo in Sudafrica, anche se l’indignazione causata da alcuni comportamenti non potrà non essere considerata nell’analisi preventiva.
Blanc ha già informato i giocatori su quelle che sono le sue richieste fondamentali dipendenti dai ”diritti e doveri legati alla maglia”, e soprattutto sul comportamento da tenere, che deve essere irreprensibile, ispirato a tre elementi essenziali ”rigore, disciplina, divertimento”.
Nessun particolare commento da parte del ct sulla ribellione dei calciatori e lo sciopero dall’allenamento, solo la considerazione di una mancanza di riflessione nell’affrontare il problema. Blanc ha poi proseguito: ”non sono diventato ct per essere il fustigatore della Francia. Voglio essere giudicato per i risultati. Non spetta a me saldare i conti del passato. Sono diventato selezionatore della nazionale per vincere e basta”, ed ha precisato di avere ”molte ambizioni” e di ”credere” nella nazionale francese e nella sua capacità di ”prendersi una rivincita”.