ROCCA “L’OLANDA DI IERI E DI OGGI UGUALE NEL LAVORO”


Francesco Rocca da giocatore era ‘kawasaki’, un italiano ‘olandese’ che negli anni Settanta andava a mille all’ora su e giù sulla fascia destra. Nella Roma e in Nazionale attaccava e difendeva, come i fenomeni dell’Arancia Meccanica. Da allenatore ha cercato di inculcare il calcio totale nella selezione Olimpica, nell’Under 20 (di cui è ancora il ct) e nelle altre rappresentative azzurre che ha guidato. Fino a farsi la fama scomoda di quello che spreme troppo i giocatori, come ammette lui stesso con fastidio.
”Gli olandesi hanno sempre avuto una grande cultura del lavoro e credo ce l’abbiano ancora – dice Rocca parlando dell’Olanda di oggi, di nuovo in finale ai Mondiali, e di quelle di ieri -. Questa squadra non ha tutti i canoni dell’Olanda classica: è meno spettacolare, ma molto redditizia in rapporto alle occasioni da gol”.