RASSEGNA STAMPA SUI COLORI DEL NERO IN OLANDA
“Terzo trauma per gli Oranje. Il Mondiale sudafricano rimarrà nella storia per il terzo trauma calcistico di seguito: dopo le sconfitte nel ’74 con la Germania e nel ’78 con l’Argentina si aggiunge ora quella con la Spagna” scrive il De Telegraaf. “Il sogno è finito: l’Olanda non è diventata campione del mondo. Nelle grandi città, dove i tifosi hanno seguito la partita, tutti tornano a casa delusi. I poliziotti presenti in gran numero si rilassano e assistono al passaggio della legione olandese silenziosa” rincara la dose NOS, sito della tv di stato. “La nazionale olandese naufraga in vista del porto. Dopo 116 minuti sul filo dei nervi si infrange il sogno olandese. Andrés iniesta, dopo il titolo europeo, porta alla Spagna anche quello mondiale” analizza il Voetbal International. “Iniesta fa precipitare gli Oranje in un lutto profondo. Dopo una serata intensissima allo stadio Soccer City, il titolo mondiale per la nazionale olandese è risultato al di sopra delle sue possibilità” analizza lo Sportwereld. “Delusione e abbattimento. Dopo la dura sconfitta, i tifosi Oranje rientrano mesti. Le piazze gremite nelle grandi città si sono svuotate velocemente in un silenzio spettrale” è invece il titolo del De Volkskrant. “L’Olanda a Johannesburg ha perso il titolo mondiale. il c.t. Bert van Marwijk ha dimostrato di saper accettare la sconfitta sportivamente: “Ci siamo guadagnati la medaglia d’argento e giustamente: ha vinto la squadra migliore. E’ stato un vero peccato aver perso, eravamo così vicini alla vittoria, eppure… Un vero peccato, ma così vanno le cose nello sport” riporta l’agenzia Anp.
