SCIOPERO CALCIATORI: ANCORA NESSUN ACCORDO
Nella sede della Figc a Roma erano presenti la Federcalcio, la Lega di serie A e ovviamente l’assocalciatori. Niente da fare al momento, dunque, ma l’incontro, che non ha comunque deluso, è stato definito “positivo” dall’avvocato Umberto Calcagno, in rappresentanza dell’Aic, anche se ”su alcune questioni siamo ancora distanti. Oggi era solo un incontro tecnico per mettere bianco su nero sei degli otto punti su cui c’è convergenza di intenti. La giornata cruciale sarà venerdì quando il dibattito sarà anche politico e si andrà ad oltranza”. C’è fiducia comunque sulla possibilità di trovare un accordo: “La cosa positiva – ha aggiunto Calcagno – è l’impegno delle due parti (Lega e Aic) a trovare l’accordo e scongiurare lo sciopero. Ma ripetiamo che ancora non l’abbiamo raggiunto, anche se siamo convinti che si possa fare. Adesso la Lega porterà la sua bozza in Assemblea e noi faremo lo stesso con i giocatori”. Venerdì, giorno del prossimo incontro, “lavoreremo ad oltranza finché non troveremo un accordo che sia soddisfacente per entrambe le parti”. Ecco quanto comunicato dal presidente della Lega serie A, Maurizio Beretta, che ha aggiunto: “Oggi abbiamo cominciato un lavoro sul merito, mettendo sul tavolo delle proposte che ora vanno tradotte in un testo per costruire un’intesa complessiva sugli otto punti in questione: questo deve essere un accordo complessivo che guarda al futuro. Venerdì le parti si incontreranno di nuovo e dovranno assumersi in modo costruttivo delle responsabilità. Sarà una riunione a ritmo serrato e potrebbe anche non concludersi in quella giornata”. Beretta non ha cambiato idea sullo sciopero proclamato dai giocatori. “E’ stato immotivato e lo è ancora di più ora che stiamo lavorando. E’ una decisione che colpisce al cuore gli appassionati di calcio”.
