VITTORIA DELLA LAZIO TRA LE MURA AMICHE
Catania in vantaggio al 20′ della prima frazione con un puntuale tap-in di Nicastro (gol pronosticato in settimana dall’amministratore delegato Pietro Lo Monaco) sugli sviluppi di una respinta del portiere laziale, bravo dapprima a replicare al bel colpo di testa di Calapai. I ragazzi allenati da Amura amministrano e legittimano il vantaggio fino alla metà della ripresa, quando viene espulso Irrera per somma di cartellini gialli. Il peso dell’inferiorità numerica si somma a quello degli infortuni, che costringono il tecnico a rinunciare a Nicastro prima e Calapai dopo. La Lazio prende coraggio ma ha bisogno di una prodezza individuale, per siglare l’1-1: punizione-gioiello di Ceccarelli, battuto l’incolpevole Messina. Subito dopo, una disattenzione difensiva rossazzurra consente a Zampa di realizzare il 2-1: il biancoceleste, già ammonito, sveste la maglia ed incorre così nella seconda sanzione disciplinare. La parità numerica non rilancia il Catania, affiorano stanchezza e difficoltà, nonostante l’espulsione per proteste all’86’ del laziale Capua. Così il Giovane Elefante: Messina; Calapai (30’st Castellano), Rapisarda, Cuomo, Irrera, Strumbo (42’st Grasso), Guerriera, Comegna, Malafronte, Sciacca, Nicastro (13’st Cibele). Prossimo turno sabato 6 novembre: alle 14.30, a Belpasso, il fischio d’inizio del match col Siena.
Fonte: calciocatania.it
