FANTACAMPIONATO “NO LIMITS”: BARI E CATANIA INSIEME IN CIMA ALLA CLASSIFICA


Il primo anticipo della settimana è andato in scena alle 20:00 di venerdì sera, con  Roma e Lecce impegnate al Minozzi.
Il match particolarmente divertente, ha visto in campo due squadre che senza timori hanno attaccato negli spazi gli avversari, giungendo a conclusioni ripetute e di poco imprecise nel primo tempo, i romani guidati dall’ariete Divincenzo hanno impensierito più volte Bianchi, con ben 7 tiri in porta nel primo tempo. I leccesi hanno fatto comunque la loro parte arrivando davanti alla porta romana con Greco, Mastropierro e Ripa. La svolta del match è arrivata al 17′ del primo tempo, quando Ripa ha liberato il sinistro dai 30 metri costringendo il portiere alla figuraccia. Questi, infatti, con una papera degna di “Mai dire gol”, dopo un rimbalzo ha fatto scivolare il pallone sul suo avambraccio per poi recuperarlo dentro la rete.
Gli anticipi del sabato: Alle 17:00 Genoa – Inter è finita 0-0, senza gol dunque e anche senza emozioni.
Alle 18:00 il big match di giornata Catania-Fiorentina. Dopo un avvio sprint degli ospiti i siciliani hanno preso il sopravvento sfruttando le verticalizzazioni di Marta ed Valinoti. Troppo poco però, la squadra di Tortorelli è sembrata assente, troppo superficiale a partire da Mastrosimone che sull’1 a 1 si fa espellere per proteste. Il match finirà 2-1 per gli ospiti. Il presidente del Catania dichiara a fine partita: “Era nell’aria, i giocatori erano già cosi da due partite, lo sapevo.Tortorelli dovrà lavorare molto, mi pare una squadra senza carattere”. Parole dure del presidente che evidentemente si era accorto di qualcosa.
Alle 19:00 Bari-Udinese. I biancorossi del presidente Panarace di Panmeccanica giocano meglio, ma gli ospiti non ci stanno e lottano. La differenza e la voglia di agguantare finalmente il Catania dopo sei mesi è tanta e il Bari chiude le porte e riparte con Comisso, Iacovino e Rosito.
I match in programma domenica mattina erano due, uno di cartello. Al Minozzi di Policoro, il Cagliari di Filoreto dopo aver condotto una partita sopra le righe dal punto di vista tecnico e tattico ha battuto il Bologna. Per i ragazzi di Guerra l’ennesimo passo indietro, poca determinazione e come ormai da troppo tempo accade l’unico a prendere per mano la squadra o comunque a provarci è Corsano, ma non basta.
Il Napoli perde contro il Brescia dopo un match corretto, ma al tempo stesso teso e tiratissimo per 90 minuti. Il gol arriva dai piedi del “Pocho” Macchia, ma il direttore d’orchestra è Simeone, il gioiellino policorese fa impazzire i tifosi regalando aperture sulle fasce ed ottime verticalizzazioni al Pocho, a Ricciardulli ed anche nel secondo tempo.
Il Minozzi si conferma il fortino della Lazio, per i laziali un ottimo 2-1 che fa rialzare la china agli uomini di Suriano, per il Palermo un passo falso.

Nel pomeriggio si gioca una partita bellissima tra Sampdoria e Cesena. Si gioca sul filo del rasoio per 90 minuti, ma quando ormai i doriani pensavano di aver portato a casa i tre punti il Cesena segna il primo dei quattro gol che ribalteranno il match. Il risultato lascia l’amaro in bocca ai liguri, per loro un’ottima prova sia dal punto di vista fisico che da quello mentale.
Nel pomeriggio giocano il Parma ed il Chievo, due buone prove per le due compagini, 4-3 il finale che premia il buon gioco espresso dagli emiliani, meno i clivensi orfani di un rigore.
Lunedi infuocato incontro tra il Milan e la Juventus, tre punti per MobilSud (Juve). Una squadra, quella torinese, viva, corta, pungente con il solito Labollita. Tutto il contrario del Milan che mostra lacune offensive e soprattutto atletiche. Mai visto un Damato cosi stanco e nervoso, Delorenzo dovrà farsi aiutare.
Il re degli assist resta Fornaro della Fiorentina con 6 palle utili confezionate sotto porta.
Lacarpia sbaraglia la concorrenza di Valinoti e di Greco e si prende la vetta della speciale classifica che premia il calciatore più attivo sotto porta: con ben 21 tiri nello specchio supera il il siciliano fermo a quota 19.
Con 37 contrasti vinti, Donato Loprete del Bari si conferma in vetta alla classifica dei centrocampisti più “efficaci” nel contrasto, segue a 33 Padula.
I Flop:
Mastrosimone: Il giocatore la combina grossa, un fallo che decide il match, crea imbarazzo tra i compagni e non sembra più la sicurezza di inizio stagione.
Roberttazzo: E’ il centrocampista del Catania, ma Sabato non entra in partita e pensa di risolverla da solo, che forse sia il caso di lasciare il posto a qualcun altro?
Tortorelli e Pesaro: il Mister e il capitano rosso-azzurro peccano di nervosismo ed ingenuità, una sciocchezza che gli farà perdere la sicurezza.

CLASSIFICA
Bari24Catania24;Sampdoria19Lazio19;Lecce18Brescia18Cesena18;Palermo16Fiorentina16Roma16;Juventus15;Milan13;Inter11;Cagliari10;Parma9;ChievoVerona7;Genoa6;Udinese3;Bologna0Napoli0;
RISULTATI
BARI-UDINESE 9-1 CATANIA-FIORENTINA 1-2 GENOA-INTER 0-0 PALERMO-LAZIO 1-2 BOLOGNA-CAGLIARI 2-6 PARMA-CHIEVO 5-4 CESENA-SAMPDORIA 4-3 NAPOLI-BRESCIA 1-5 ROMA-LECCE 2-4 MILAN-JUVE 0-1.