GAGLIO E DOPPIO CALDARELLA E IL SIRACUSA VOLA
La gara è terminata sul risultato di 3-0 con marcature di Caldarella (25’pt rig. – 47’pt rig.) entrambe su calcio di rigore e Gaglio. Il centrocampista azzurro oltre a siglare le due reti ha disputato un’ ottima gara. L’Avellino rimane subito in dieci al 24’ per l’espulsione di Gagliardi. Poi altre due espulsioni, nella ripresa, una per parte (Amodeo per l’Avellino e Gaglio per il Siracusa). Gli ospiti avrebbero potuto accorciare le distanze proprio con l’ex Ulturale, sempre su calcio di rigore, ma Latino para magistralmente. Nelle battute finali, vuoi per il nervosismo, vuoi per la stanchezza la gara si abbassa di ritmo. Battuti i primi della classe con una buona prova gli azzurri continuano a conquistare punti importanti per il proseguo del campionato.
Mister Pizzo non stravolge la formazione che sette giorni fa ha battuto la Vibonese nella gara giocata in Calabria. Il match in questione si è fin dalle prime battute d’orologio giocato a ritmi molto alti. Squadre veloci e corte. La prima clamorosa occasione da goal per il Siracusa passa tra i piedi di Platania al 7’ quando, servito da Amore, non riesce a concludere. Gli ospiti tengono bene la palla al piede, ma è il Siracusa a creare più azioni offensive. Al 18’ Amore dal limite dell’area, servito dalla destra, prova la conclusione che lambisce di poco il palo alla destra di Cece. Un minuto più tardi ancora azzurri in avanti, ma la retroguardia campana spazza via. Al 20’ il direttore di gara concede un calcio di punizione a favore degli ospiti per fallo ai danni di Ulturale. Ad incaricarsi della battuta è il numero dieci Gagliardi. Il tiro è potente ma finisce alto sopra la traversa. Ancora punizione per l’Avellino al 21’ dalla destra. Sempre Gagliardi alla battuta, cross in area a servire Ulturale ma Latino vola più di tutti e spazza via. Continui capovolgimenti di fronte. Al 23’ calcio di rigore a favore del Siracusa ai danni di Rapisarda. Nell’occasione viene espulso il portiere campano Cece. Prima della battuta del penalty sostituzione forzata per i “lupi dell’Irpinia” fuori Gagliardi per il secondo portiere Santaniello. Caldarella dagli undici metri ipnotizza Santaniello. Siracusa 1 Avellino 0 al 25’.
Al 28’ calcio di punizione per il Siracusa con Platania, la difesa campana allontana. Al 32’ è l’ex di turno Pasquale Ulturale a proiettarsi in avanti per l’unica azione offensiva in movimento dell’Avellino. L’ex azzurro viene nettamente anticipato da Rametta che spedisce in corner.
Il Siracusa c’è e lo dimostrano le continue manovre offensive che la squadra di Marco Pizzo imposta sulla tre quarti ospite; certamente l’Avellino paga il fatto di giocare con un uomo in meno. Al 38’ calcio di punizione per l’Avellino per fallo di Caldarella ai danni di Marchetelli. È lo stesso Marchetelli ad incaricarsi della battuta, palla respinta dagli azzurri. Ennesimo calcio di punizione per gli ospiti al 43’ con Marchetelli. Splendida la risposta di Latino che si distende coprendo l’intera porta. Al primo minuto di recupero altro calcio di rigore a favore del Siracusa per fallo di mano di un giocatore avellinese. Ancora una volta dagli undici metri è Caldarella che calcia e realizza il goal del 2-0.
Nella ripresa in campo gli stessi undici del primo tempo da ambedue le parti. Al primo giro di orologio il Siracusa tripla le marcature. Questa volta ad andare in goal è Gaglio. Punizione battuta dallo stesso giocatore, indecisione della difesa avellinese, deviazione e palla in rete. Bella combinazione Finocchiaro – Strano – Platania ma quest’ultimo sbaglia il passaggio finale. Al 7’ il signor Boscarino concede il terzo calcio di rigore del match, questa volta a favore dell’Avellino. Dagli undici metri è Ulturale ad incaricarsi della battuta. Niente da fare per l’ex azzurro che deve arrendersi alla parata a dir poco eccezionale di Mattia Latino. Prima della battuta del penalty dentro Martinello per Casolaro.
Punizione dal limite dell’area a favore degli azzurri al 13’ con Scapellato, il suo tiro però viene respinto dalla barriera. Avellino in nove dal sedicesimo del secondo tempo per l’espulsione di Amodeo per doppia ammonizione. Terza parata del match di Latino al 18’ su calcio di punizione di Formisano. Scapellato manca per pochissimo, di testa, al 19’ il goal del 4-0 su cross di Strano. Anche il Siracusa con un uomo in meno dal 20’ per l’espulsione di Gaglio per fallo di mano. La gara ha decisamente perso di brillantezza e concretezza. Le squadre ormai decifrate giocano a ritmi blandi. Per l’Avellino fuori, al 27’, il nervosissimo Perrino per Direttore. Pizzo, per il Siracusa inserisce Genovese e Marino per Scapellato e Platania. Esaurite tutte le sostituzioni a quindici minuti dalla fine le squadre giocano in maniera decisamente meno offensiva rispetto all’inizio, forse l’Avellino, nervosismo a parte, ha calciato più volte in porta. Latino comunque sempre presente. Le ultime energie gli uomini di Pizzo le sprecano, come è giusto che sia, nel possesso palla quindi nella gestione del risultato. Per i campani trasferta amara, perché oltre a perdere 3-0 non sono riusciti neppure ad imporre il proprio gioco per le doppie espulsioni di Cece e Amodeo.
SIRACUSA – AVELLINO (pt 2-0) 3-0
MARCATORI: 25’ pt (rig.) e 47′ pt (rig.) Caldarella, 1’ st Gaglio.
SIRACUSA: Latino, Nanè, Gaglio, Caldarella, Rametta (10’st Marchetti), Rapisarda, Strano, Finocchiaro, Scapellato (25’st Genovese), Platania (32’st Marino), Amore. A disposizione: Puzzo, Castorina, Leone, Schiavone. Allenatore: Marco Pizzo.
AVELLINO: Cece, Amodeo, Casolaro (6’st Martinello), Marchetelli, Piccirillo, Perrino (27’s t Direttore), Liotto, Formisano, Ulturale, Gagliardi (24’pt Santaniello), Ripoli. A disposizione: Direttore, Martinello, Ambrosio, Zampella. Allenatore: Paolo Santo.
ARBITRO: Alessio Boscarino (Siracusa); Assistente 1: Stefano Arcidiacono (Siracusa); Assistente 2: Vincenzo Donzello (Siracusa).
Note: 24’pt espulso Gagliardi (A) per fallo in area; 7’st Ulturale sbaglia un calcio di rigore parato da Latino; 16’st espulso Amodeo (A) per doppia ammonizione; 20’st espulso Gaglio (S); Recupero: pt 2’ – st 3’.
