FANTACAMPIONATO “NO LIMITS”: IL CATANIA TORNA IN VETTA DA SOLO

La 11a giornata ci ha detto che il Bari lascia lo scettro di prima della classe a vantaggio del solito Catania di Tortorelli, che Roma e Napoli non riescono ad esprimersi ad alti livelli e che Lazio e Samp stanno portandosi in posizioni di classifica di tutto rispetto. Ancora una sconfitta per la Roma causa una Fiorentina cinica, vince il Catania con l’Udinese. E’ stata anche la giornata delle polemiche arbitrali, con Ripoli deciso a lasciare il calcio italiano.
Sabato da leoni: Il Milan batte il Palermo. I rossoneri di Dangoia (nuovo tecnico che in settimana ha soffiato il posto a Delorenzo) alla fine di una gara combattuta trovano i tre punti che portano il Milan più su in classifica. Apre le marcature Guida e chiude in bellezza Damato. Una gara che non si è fatta mancare nulla, compreso le polemiche arbitrali, con i rosanero che lamentano la mancata concessione di un calcio di rigore per un fallo di mano evidente in da parte di Silvestri e un fallo in aerea di Durante sull’azione che porterà poi i rossoneri al secondo gol. Il secondo gol, appunto, porta la firma di Damato, che incorona una prestazione super(voci di mercato lo danno in partenza destinazione Catania). La Roma conferma con la Fiorentina i passi indietro visti nel derby di domenica scorsa. La squadra di Bruno ha disputato una brutta partita contro una formazione apparsa interessata a distruggere il gioco degli avversari piuttosto che a proporre il proprio. E dire che la squadra di mister Bruno era riuscita a riportarsi in partita, ma la colossale papera di Sabato scombina i piani di una rimonta che comunque sembrava non poter arrivare. Continua quindi il ruolino di marcia positivo all’Olimpico da parte dei viola che ben digeriscono lo stadio capitolino. Continua nella risalita la “grande” ormai Lazio , vittoriosa anche nel derby con la Roma. I ragazzi di Suriano hanno saputo ripetere le prestazioni di qualche settimana addietro e si sono resi quasi sempre pericolosi davanti alla porta cesenate. I ritmi bassi iniziali di questa squadra hanno fatto si che il Cesena controllasse la gara, cercando di pungere con incursioni dalle parti di Castronuovo. Il gol messo a segno da Pace, una perla balistica, ha fatto esplodere i tifosi bianconeri che speravano in una boccata di ossigeno in classifica, ma alla fine ha la meglio la Lazio. Al Minozzi di Policoro le Rondinelle di mister Tonino non riescono ad imbrigliare una Juventus legata e troppo concentrata. La squadra di mister Lofrano era sotto tono, ha giocato una partita a basso regime di giri contro una Juve ben messa in campo che ha saputo gettare in campo molta più determinazione dei biancoazzurri. Lo si è visto nella reazione messa dagli uomini di Fracasso in occasione del gol subìto ad opera diSimeone Francesco. I piemontesi impiegano poco più di due minuti per riequilibrare un incontro che non avrebbero meritato di perdere. Il Napoli perde contro il Cagliari contro un super Tuzio e Sansone che dominano sia a centrocampo che in attacco. Anche qui dure lamentele da parte dei partenopei verso l’arbitro. A Lecce si sblocca Laguardia, ma l’Inter non riesce a vincere. Un tempo per parte, con i giallorossi più propositivi nella prima frazione di gioco conquistando i tre punti e i nerazzurri più incisivi nella ripresa, ma non riuscendo a raggiungere i leccesi, specialmente dopo l’ingresso in campo di “Caffeina”. Una partita che, forse, i ragazzi di Bianco credevano di poter gestire in altro modo. Ci pensa Mita, dopo pochissimi minuti a riportare la gara sul risultato di tranquillità a seguito di una dormita generale della difesa interista. Il Catania batte l’Udinese e torna in vetta da sola. Gli etnei sfruttano la serata di vena del cannoniere Vizziello che sigla una doppietta , ma grande merito va alla difesa siciliana capace di mettere in grosse difficoltà l’attacco del tecnico Panetta. L’Udinese ha fatto vedere un buon possesso palla ma a mancare è stata la concretezza negli ultimi sedici metri. Chievo e Bari si sono affrontati su un campo pesante che alla fine non ha però finito per penalizzare lo spettacolo che le due formazioni sono solite dare. Alla fine ne esce un pari, ma non si può dire che sia mancata la voglia di prevalere. Più Chievo che Bari, ma alla fine il nulla di fatto appare giusto. Il Genoa a fatica riesce ad avere ragione di un Bologna ordinato e pronto a ripartire in contropiede. Decide un gol del Fabbiani che, a dieci minuti dalla fine della gara, azzecca l’angolo giusto con un tiro dalla distanza. Vittoria meritata per gli uomini di mister Nicola, che coglie così i tre punti . Nessuna bocciatura per il Bologna che però deve fare i conti con una classifica deficitaria.

RISULTATI
BRESCIA JUVE 2-4
CAGLIARI-NAPOLI 0-3
CATANIA-UDINESE 4-1
CESENA-LAZIO 3-4
CHIEVO-BARI 1-1
GENOA-BOLOGNA 7-3
LECCE-INTER 4-2
MILAN-PALERMO 2-0
PARMA-SAMPDORIA 2-5
ROMA-FIORENTINA 3-5

CLASSIFICA
Catania 30
Bari 28
Lazio 25
Lecce 24
Sampdoria 22
Fiorentina 19
Juventus 19
Cesena 19
Brescia 18
Palermo 17
Cagliari 16
Milan 16
Roma 16
Inter 14
Parma 12
ChievoVerona 11
Genoa 10
Udinese 3
Bologna 0
Napoli 0