DIGILIO RISOLVE LA PRATICA VENOSA
Il Venosa ha cercato in tutti i modi di non subire la superiorità degli avversari a centrocampo, schierando un inedito 4-1-4-1 e in parte ha retto bene, ma è mancata letteralmente in chiave offensiva, nel cui reparto i limiti tecnico-tattici ne hanno condizionato la pericolosità. Infatti è il solo centrale difensivo Manieri a rendersi pericoloso su calcio d’angolo. Dopo un avvio scoppiettante, di pressing a centrocampo dei locali e dopo il vantaggio del Matera, la gara scende di ritmo, gli ospiti alternano giocate leziose e un po’ lente per vie orizzontali a suggerimenti in profondità, che non vengono concretizzati per imprecisione degli avanti. Valentino coglie un palo esterno in azione di contropiede. L’estremo Perrotta, comunque, ha il suo da fare in un paio di circostanze nel primo tempo, nella ripresa si esibisce in due perentorie uscite basse al limite dell’area di rigore, praticamente poco impegnato Robertone del Matera, ad eccezione di una presa bassa su tiro angolato ma lento di Tamburriello.
Il finale si surriscalda più per le scelte arbitrali che per le reciproche scorrettezze, la partita in fondo sentita e tirata è stata un pò maschia ma corretta. Ancora una volta interviene mister Ferrenti, amareggiato non per la sconfitta ma per la modalità del vantaggio degli ospiti, risultata poi determinante: “Ennesimo e clamoroso errore arbitrale che da 50 metri vede un angolo che non c’è, decisivo ai fini del risultato, non dell’andamento della gara e della evidente supremazia degli ospiti anche perché hanno cercato meglio e di più la porta. Una volta tanto vorrei dire di essere contento di aver perso meritatamente per netta superiorità degli avversari anche in occasioni delle marcature o per evidente demerito dei miei ragazzi. Oggi purtroppo non lo posso dire e sta capitando spesso quest’anno, c’è qualcosa di strano negli arbitraggi a Venosa! “.
Per la cronaca all’8 il famoso angolo concesso dall’arbitro dalla sinistra per una deviazione di un difensore locale, svetta un attaccante materano che colpisce il palo, sulla palla si avventa capitan Digilio che mette in rete indisturbato di testa; al 12’ Valentino lanciato sulla destra colpisce il palo esterno, leggermente defilato; al 17’ su angolo dalla sinistra di Spagnuolo Manieri colpisce debolmente di testa sulla ricaduta della palla lo stesso viene rimpiattato da un difensore alla linea dei 5 metri; al 18’ Auletta centralmente dai 25 metri su punizione impegna Perrotta che alza sulla traversa; all’8 della ripresa debole conclusione di Tamburriello che da sinistra si accentra e tira Robertone si distende e para; al 18’ Rocco in contropiede sulla destra mette fuori alla destra del primo palo; al 35’ Castellano gira di testa e la palla si impenna sopra la traversa; al 37’ Spagnuolo lanciato in profondità si fa raggiungere al limite dell’area, il suo tiro è debole; allo scadere galoppata di Castellano che viene raggiunto e ostacolato al momento della conclusione da Ferrara.
CALCIO VENOSA – MATERA 0 – 1
MARCATORE: 4’ pt Digilio.
CALCIO VENOSA Perrotta, Orofino, Ferrara, Manieri, Inglese, Lani, Tamburriello, Malagnino, Arace, Spagnuolo, Cetrone. A disposizione: Rosa, Pugliese, Coviello, Orlando, D Andretta, Zullino. Allenatore: Ferrenti Teddy.
MATERA: Robertone, Adorisio, Buono, Digilio, Costantino, Auletta, Tucci, Lombardi, Rocco, Nicoletti, Valentino. A disposizione: Tataranni, Castellano, Grieco, Minei, Palmirotta, Rubino, Conforte. Allenatore: Stasolla Francesco.
ARBITRO: Griesi di Venosa.
