TROFEO WOJTYLA: LA LAZIO GUADAGNA LA FINALE
I blucerchiati erano andati avanti per 2-0, chiudendo la prima frazione di gioco sull’1-0 (Masi) e legittimando la supremazia territoriale fin lì esercitata con il raddoppio ad inizio ripresa (Melillo). Ma il cuore dei ragazzi biancocelesti, si sa, è così grande che non si arresta di fronte alle prime difficoltà. Lo hanno dimostrato a più riprese in campionato, ci sono riusciti anche sul terreno del Cetorelli di Fiumicino ieri mattina. Ci ha pensato, come detto, Alessandro Di Mario, uno dei due fuoriquota schierati da Bollini (l’altro ’91, Berardi è rimasto in panchina per far spazio a Scarfagna, classe ’94, all’esordio in gare ufficiali). Prima con la sua specialità, il colpo di testa, poi con una rete da autentico rapinatore d’area, ed infine con un tap-in vincente da pochi passi. Ha sciorinato tutto il suo repertorio, ha lanciato un chiaro messaggio a tutti: dopo due mesi passati in naftalina, la stoffa del talento sta tornando fuori. E lo ha fatto, nuovamente, alla sua maniera, dopo aver siglato il gol del pareggio contro il Napoli, nell’ultima sfida di campionato: segnando e regalando gioia e soddisfazione alla compagine biancoceleste. Oltre a Scarfagna, mister Bollini ha fatto esordire anche un altro ragazzo del ’94, prelevato in estate dall’Idroeletrica, Tira Catalin, attaccante rumeno di cui si parla un gran bene ma che, in questo primo scorcio di stagione, è stato frenato da un fastidioso infortunio al ginocchio. E la sfortuna, per lui, sembra non avere fine, visto che è stato costretto a lasciare il campo intorno alla metà del primo tempo per l’ennesimo problema. A riposo, in via cautelativa, gli altri: da Ceccarelli a Crescenzi (qualche problema alla schiena), passando per Pantano e Capua.
La finale è prevista per venerdi mattina alle ore 10,30 all’Aristide Paglialunga di Fregene contro la Rappresentativa Regionale del Lazio.
Fonte: lalaziosiamonoi.it
