SOFFERTO PAREGGIO DEL SIRACUSA A CASSIBILE
La formazione di Fabio Giacalone ha mostrato una indubitabile solidità del reparto difensivo ma ha difettato in fase di rilancio, non riuscendo che a costruire solo sporadiche azioni raramente pericolose. Alla fine tuttavia il risultato va accettato perchè Crucitti e compagni hanno combattuto strenuamente e con gagliardia per ottenere il risultato che porta a 10 la striscia positiva, con 8 vittorie e 2 soli pareggi. Al via Atletico Avola baldanzoso e al 9′ un cross di Salvatore Rametta con palla mal gestita da Basso nel rinvio, costringe il portiere azzurro Zirone a salvarsi in corner. Poco dopo ancora un mezzo pasticcio difensivo degli azzurrini con Raeli che sgusciava in area calciando di pochissimo a lato. Al 13′ errava nel disimpegno pure Crucitti (ed è tutto dire…) ed era ancora Raeli ad approfittarne con conclusione ben respinta da Zirone. Il Siracusa si limitava a difendersi lasciando l’iniziativa agli avolesi. Al 28′ altra concitata azione in area azzurra, poi libera in angolo Lombardo. Giacalone quasi alla mezz’ora è costretto a sostituire Gianluca Gozzo, infortunato, in luogo di Palmeri che come vedremo schierato sull’esterno sinistro spesso si voterà al sacrificio dando manforte ai compagni di difesa.
Nella ripresa l’Atletico Avola insiste nel suo pressing e già al 5′ su azione susseguente a corner, Basile di testa mette a lato. Al 10′ proteste degli avolesi che reclamavano il penalty per presunto fallo in area subìto da Basile, mentre al 20′ una punizione calciata dal limite dell’area da capitan Caruso batteva nella parte alta della traversa. A questo punto mister Giacalone non può che fare affidamento sulla sua muraglia difensiva vista la vena poco felice di centrocampisti e conseguentemente degli attaccanti e quindi era tutta una sofferenza per cercare di portare a casa almeno lo 0 – 0. Al 32′ ancora i locali avolesi a chiedere il rigore (mani di Mammana) ma per l’arbitro Cortese il tutto era ritenuto involontario. Nel finale, anzi in pieno recupero, il Siracusa rischia di vincere la partita visto gli altri atleti subentrati nel corso del match costruivano l’unica vera palla-gol: è Ficarra infatti centralmente a smistare in area a Gemma la cui conclusione di destro, non certo il piede che più preferisce, lambisce il palo alla destra del portiere Loreto. Obiettivamente sarebbe stata una beffa per l’11 di mister Randazzo per quello espresso nell’arco dei 70 e passa minuti. Alla fine il risultato corona una prestazione combattiva ma è indubbio che necessitano miglioramenti nello sviluppo dell’azione offensiva, opportunità questa che si spera di evidenziare nel prossimo incontro, che sabato 15 gennaio, in anticipo, vedrà gli aretusei impegnati al campo scuola “Di Natale” con inizio alle ore 15,30 nel sempre sentito derby con l’Hellenika.
ATLETICO AVOLA – SIRACUSA 0 – 0
ATLETICO AVOLA: Amato, Tiralongo, Vincenzo Rametta, Neri, Caruso, Parisi (23′ st Cassarisi), Salvatore Rametta (35′ st Mangiagli), Leone, Raeli, La Bruna (11′ st Cassibba), Basile. A disposizione: Miano, Argentino, Dell’Albani e Corrado Rametta. Allenatore: Antonello Randazzo.
SIRACUSA: Zirone, Marco Gozzo, Lombardo, Mammana, Crucitti, Basso, Gianluca Gozzo (27′ pt Palmeri), Sarnataro, Rossitto (9′ st Gemma), Scapellato, Arena (34′ st Ficarra). A disposizione: Cavarra, Gallo, De Grande e Tabacco. Allenatore: Fabio Giacalone.
ARBITRO: Andrea Cortese della sezione di Siracusa.
NOTE: Ammoniti: Parisi e Leone dell’Atletico Avola, Arena, Basso e Marco Gozzo del Siracusa.
Recupero: 1’pt; 6′ st.
