IL CALCIO SEMPRE PU’ VISTO IN TV
Come farà? A Roma, l’Olimpico ha vuoti enormi: per la Lazio, domenica, c’erano 40.000 spettatori e la capienza dello stadio è 72.000. Tengono soltanto le due milanesi, Inter meglio del Milan. Per il resto è una desolazione, l’alibi della legge sugli stadi che non c’è regge sino ad un certo punto. Ma il nostro football piace, e lo dimostrano ampiamente gli ascolti tv. Su Sky le gare pomeridiane hanno raccolto nel complesso 1.431.000 spettatori (8,6% di share). Il match più visto è stato Juve-Bari (364.000 spettatori). Il posticipo, Lecce-Milan, è stato visto da 1.286.557 spetattori (4,7% di share). Bene anche la gara delle 12,30 (Cagliari-Palermo): 3,9% di share: ormai gli spettatori si sono abituati. Mediaset: su Premium Calcio, Cesena-Roma con 284.000 spettatori ha superato la concorrenza pay. Tiene il passo anche la Rai, nonostante il maxi-spezzatino. Novantesimo Minuto ha fatto il 14,33 % (2.751.000 spettatori), bene anche Stadio Sprint (10,34%), mentre è in leggera ripresa la Domenica Sportiva (9,88%) anche se in calo rispetto al passato. Silenzio intanto in Rai in merito al varo delle due nuove trasmissioni di approfondimento (una al lunedì sera, con Enrico Varriale, e l’altra, su sport-business, al giovedì): pare ci siano problemi interni. Il direttore di Rai Sport, Eugenio De Paoli, si è battuto per mesi: ma forse ai vertici Rai lo sport interessa sempre meno.
FONTE: Fulvio Bianchi, SpyCalcio – repubblica.it
