IL CHIEVO INFILA TRE GOL E SCONFIGGE IL BRESCIA
In campo è successo praticamente di tutto, con un primo tempo caratterizzato da un errore dal dischetto per entrambe le squadre e una ripresa vivacizzata dall’immediato vantaggio bresciano firmato da Defendi, dal pronto pareggio di Kirilov e dall’espulsione di Kamalu che ha dato poi il “la” al successo veneto. Il risultato finale fa scivolare la squadra di Saurini in sesta posizione, scavalcata in classifica anche dal Milan (vittorioso in casa per 3-1 sul Cagliari).
A pochi secondi dall’avvio della partita il Chievo usufruisce di un calcio di rigore, causato da un presunto intervento di Baresi. Dal dischetto Hrivnak ipnotizza Vojtus salvando porta e risultato. Stessa sorte ma a parti invertite al 24’, quando Serlini viene steso in area da Manfrin, poi ammonito. Sul pallone si presenta lo stesso esterno biancazzurro, ma Silvestri para.
Meglio la ripresa dal punto di vista di occasioni ed emozioni. Si comincia con un errato disimpegno di Silvestri che rinvia contro la schiena di Defendi dopo poco meno di trenta secondi dal fischio d’inizio: l’attaccante del Brescia raccoglie il regalo del portiere clivense per fulminarlo da posizione favorevole. Il vantaggio bresciano dura però solo pochi minuti perché la gioia di Stankovic e compagni viene smorzata da una gran conclusione del neo entrato Kirilov che sorprende tutti con una gran conclusione dalla distanza: palla all’incrocio dei pali imparabile per lo slovacco Hrivnak. Cresce il Chievo che nei minuti successivi sfiora il raddoppio con Barrichello, ma il neo entrato spreca l’azione di contropiede calciando sul fondo. Il Brescia prova a replicare con Maccabiti ma anche la conclusione di quest’ultimo non inquadra lo specchio della porta. A tagliare le gambe al Brescia arriva al 35’ l’espulsione di Kamalu, mandato anzitempo negli spogliatoi per doppia ammonizione dopo un lieve contatto con un attaccante avversario. Al 39’ una buona iniziativa di Defendi trova Miljevic pronto alla conclusione, ma l’esterno svedese deve fare i conti con un ottimo intervento di Silvestri. Sul ribaltamento di fronte il Chievo conquista una punizione dubbia: palla nel cuore dell’area di rigore per lo stacco aereo vincente di Coulibaly. Nell’ultimo minuto di recupero Barrichello mette in cassaforte il risultato superando Hrivnak dopo aver rubato palla a Tamini. Finisce 3-1 per il Chievo.
CHIEVO VERONA – BRESCIA 3-1
CHIEVO VERONA: Silvestri, Djengoue, Manfrin, Zamparo (15’ st Shehu), Coulibaly, Faroni, Vojtus (1’ st Kirilov), Gallo, Tonani, Pedrocchi (20’ st Barrichello), Burato. A disposizione: Coletta, Chiarello, Fodor, Oviahon. Allenatore: Paolo Nicolato.
BRESCIA: Hrivnak, Kamalu, Stankovic, Welbeck, Baresi (5’ st Tamini), Fantoni, Serlini (38’ st Pedrinelli), Lasik, Defendi, Quaggiotto, Maccabiti (20’ st Miljevic). A disposizione: Garino, Lorenzo Tassi, Magrassi. Allenatore: Giampaolo Saurini.
ARBITRO: Taioli di Cesena.
AMMONITI: Manfrin, Kamalu, Lasik.
ESPULSI: Kamalu al 35’ st.
RETI: 1’ st Defendi, 3’ st Kirilov, 39’ st Coulibaly, 49’ st Barrichello.
