63a VIAREGGIO CUP: CROLLANO LE SPERANZE DELLA PRIMAVERA JUVENTINA


Per la seconda sfida del Girone A, Bucaro cambia due elementi rispetto all’esordio. Dentro Libertazzi e Belcastro, quindi esperienza al servizio della squadra per questa sfida da “dentro o fuori”. A maggior ragione dopo il 4-2 rifilato dal Bruges al L.I.A.C. New York.
Si parte con Costantino in porta. Difesa con Romano, Camilleri, Di Dio e Liviero. A centrocampo De Silvestro, Schiavone, Buchel e Belcastro. Davanti la coppia formata da Giannetti e Libertazzi. Un 4-4-2 che si trasforma spesso in un 4-3-3 con De Silvestro che sale ad aiutare le due punte.
I bianconeri partono in avanti con Schiavone che prova a farsi un regalo per i suoi 18 anni con una punizione che lambisce il palo. Dopo una fase di equilibrio, la squadra di Bucaro torna a farsi vedere poco prima del 20’ con Giannetti il cui sinistro finisce a lato. Pochi minuti dopo è De Silvestro a involarsi ma viene fermato al momento di entrare in area.
Il Varese aspetta e riparte. Provando a sfruttare anche qualche disattenzione bianconera, come quella alla mezz’ora con Camilleri che spazza a due passi da Costantino. I lombardi crescono alla distanza e con Scialpi sfiorano il gol con una girata. È il prologo al gol che giunge intorno al 35’ con Pompilio che si inserisce in area e batte Costantino. Questa volta la reazione non si fa attendere. Rispetto al match con il Bruges, i bianconeri pareggiano subito con Giannetti, bravo a schiacciare un perfetto cross di Liviero da sinistra. I bianconeri tornano a respirare e creano altre azioni di rilievo (su tutte un sinistro di Giannetti dopo l’azione personale di Libertazzi), anche se l’1-1 non cambia più prima del riposo.
Nella ripresa Bucaro si gioca il tutto per tutto. Dentro Spinazzola e Ilari, fuori Schiavone e Buchel. L’avvio è a razzo. Spinazzola si invola subito a destra costringendo la difesa del Varese a mettere in angolo. Il Varese però c’è e Costantino salva su Benvenga, proprio pochi secondi prima della svolta: Giannetti parte a sinistra e centra per Libertazzi che non sbaglia da posizione ottimale. È il momento della squadra di Bucaro che ora può giocare in contropiede. De Silvestro mette una grande palla per Giannetti, fermato dall’uscita di Micai. I lombardi si fanno vivi con il bomber De Luca (tre gol all’esordio) e gran parata di Costantino. I due si ritrovano di fronte nell’azione successiva e questa volta è l’attaccante ad avere la meglio insaccando il 2-2 con una gran volée.
I bianconeri ci mettono un po’ a metabolizzare il pareggio. Ci pensa ancora Spinazzola a dare una scossa con un tocco per Libertazzi, fermato a due passi dalla porta da Bianchetti. Così a colpire è ancora il Varese che trova il 3-2 con un missile di Benvenga da fuori area. Bucaro manda dentro Corticchia per Belcastro. Il tempo per ribaltare la situazione è poco e passa maledettamente veloce. I bianconeri ci provano generosamente, con il rischio di lasciare troppo spazio per il contropiede avversario. Prima del fischio finale arriva anche il poker del Varese messo a segno ancora da Pompilio.

Fonte: juventus.com