IL CALABRESE LEO DAVIDE GATTO BRILLA AL “VIAREGGIO CUP”
Nelle passate 62 edizioni moltissimi sono stati i campioni che si sono messi in luce in un torneo che quest’ anno potrebbe tingersi di nerazzurro. Infatti una delle due finaliste sarà o l’Inter di mister Pea o l’Atalanta del tecnico Bonacina. Proprio nella compagine bergamasca c’è un talentuoso esterno alto nato a Trebisacce, in provincia di Cosenza, ma da alcuni anni nelle giovanili dell’Atalanta. Leo Davide Gatto, figlio d’arte, suo padre è stato un ottimo calciatore tra i dilettanti della Calabria, si è messo in mostra per i gol messi a segno, per la sua rapidità, per la sua forza, il suo senso tattico e il suo “lottare” per la squadra. E’ certamente lui uno dei talenti emersi in questa ultima edizione del “Viareggio Cup” e noi del “calcioonline.it” lo abbiamo intervistato dopo la bella vittoria ottenuta contro la Juventus in cui questo giovane giocatore dell’Atalanta ha disputato un’ottima prestazione. Infatti, oltre ad aver realizzato uno dei tre gol messi a segno contro la compagine juventina ha servito uno degli assist vincenti.
Ecco le domande che gli abbiamo rivolto seguite dalle sue risposte.
– Partiamo dalla gara con la Juventus, te lo aspettavi di giocare, tu e i tuoi compagni, la partita perfetta?
R. Eravamo sicuramente carichi, grazie anche al mister che ci aveva parlato in giornata. E’ stata una bella gara e abbiamo anche potuto contare su una buona condizione di campo che ci ha permesso di esprimere meglio il nostro gioco, al contrario dei brutti campi trovati in precedenza.
– La semifinale con l’Inter c’è chi la considera la finale anticipata: tu cosa ne pensi?
R. Direi di no. Sia noi che l’Inter, ma anche il Varese e la Fiorentina sono squadre dalle grandi possibilità. Così come le altre incontrate prima sono state ottime avversarie. Con l’Inter diciamo solo che cercheremo di riprenderci la rivincita dopo che ci ha battuti in campionato e buttati fuori dalla Coppa Italia.
– Vorremmo tanto sapere una tua opinione sul “fenomeno” Varese. La squadra di mister Mangia è certamente la sorpresa, secondo te ha chance di arrivare in finale?
R. Di certo il Varese non è una sorpresa per noi. L’abbiamo affrontato già due volte: nel girone di andata abbiamo vinto noi 2-1 mentre nella gara di ritorno ci hanno battuto loro 3-1 giocando in casa nostra. Avendolo nel girone ci aspettavamo facesse un torneo così importante.
– Andiamo sul personale: ci racconti il Viareggio di Leo Davide Gatto?
R. Come gruppo posso dire che rispetto ad altre squadre che erano sul posto noi siamo stati svantaggiati perchè ci hanno spostato nelle Marche, il che vuol dire che abbiamo dovuto viaggiare di continuo. Per quanto riguarda me, invece, mi aspettavo un grande Viareggio. Volevo essere protagonista e nel bene e nel male come Atalanta ci stiamo riuscendo. Speriamo di fare gol anche domani, sarebbe bello per me regalare un’altra soddisfazione alla mia famiglia che ringrazio per avermi sempre sostenuto. E’ a mio padre e a mia madre, alla mia famiglia insomma, che dedico le mie vittorie.
– Qual è la forza dell’Atalanta di mister Bonacina?
R. Il gruppo, senza dubbio. Siamo uniti, compatti, nessuno crede di essere migliore e più forte dell’altro. Ci aiutiamo a vicenda, trovando in questo la nostra forza.
– Conoscendo le quattro semifinaliste, facci il tuo pronostico: chi la vince questa 63ª edizione della “Viareggio Cup”?
R. Speriamo noi. Ci crediamo, siamo certi di potercela fare. Anche perchè, vedendo sia le nostre gare che quelle disputate dalle altre, noi esprimiamo il calcio migliore. Ci occorre solo concretizzare di più perchè rispetto a quanto facciamo raccogliamo poco. Speriamo quindi noi, o, se proprio non dovessimo farcela, mi piacerebbe fosse l’Inter.
