TUTTO PRONTO PER IL 40° “CITTA’ DI ARCO-BEPPE VIOLA”
Basta dare un’occhiata alle classifiche dei vari gironi del campionato nazionale, infatti, per capire che praticamente tutte le big saranno presenti al torneo arcense, la cui importanza è testimoniata dal fatto che ogni anno la Figc sospenda l’attività di categoria in occasione dello stesso. Sedici le squadre ai nastri di partenza anche quest’anno, con la rodata formula dei quattro gironi che promuoveranno alle semifinali le vincenti degli stessi. Il programma prevede nei pomeriggi di giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 le gare eliminatorie, nella mattinata di domenica 13 le semifinali e nel pomeriggio di martedì 15 alle 15 (in diretta su RaiSport) la finalissima, come al solito presso lo stadio di via Pomerio, ad Arco. Un vero e proprio tour de force che stabilirà la formazione erede della Roma, trionfatrice dodici mesi fa dopo un’appassionante finale con la Fiorentina decisa da un acuto del giallorosso Gianmarco Falasca.
Il girone A vedrà di fronte tre capolista dei rispettivi raggruppamenti di campionato, ovvero Torino, Atalanta e Chievo, contro le quali cercheranno di ritagliarsi qualche scampolo di gloria anche i padroni di casa dell’Us Arco 1895, la storica società organizzatrice del torneo.
Nel gruppo B vi è una certa curiosità per vedere all’opera gli argentini del C.A.I., uno dei vivai storici del paese sudamericano; a provare a mettere i bastoni tra le ruote alla quotata compagine della Patagonia, la Fiorentina (capolista del gruppo D in campionato e decisa a riscattarsi dopo la delusione del 2010), il Lecce (secondo nel girone H) e la Lazio (quinta nell’F).
I campioni in carica della Roma, primi nel gruppo F in campionato, nel torneo arcense sono stati inseriti nel gruppo C. Avversario dei giallorossi nella gara inaugurale (alle 14.45 ad Arco ed in diretta su RaiSport) il Milan, che in campionato guida il gruppo B. Altre avversarie di capitolini e meneghini il Parma (terzo nel gruppo D) e i danesi del Nordsjaelland, che tenteranno di fare meglio dei connazionali del Copenaghen, un anno fa eliminati dopo un solo punto in tre gare.
Completa il quadro il girone D, che vede ai nastri di partenza l’Inter (terzo nel proprio girone di campionato a due punti dalla coppia Milan-Atalanta), la Juventus (quarta a -7 dal Toro), il Napoli (capolista del gruppo G) e la Rappresentativa del Trentino Alto Adige, che ha nelle proprie fila alcuni elementi di Mezzocorona e Suedtirol, già rodati nel campionato nazionale di categoria.
Si prospettano quindi cinque giornate e ventisette partite di assoluto livello, che vedranno in lizza giocatori che potrebbero diventare gli eredi dei vari Francesco Totti, Claudio Marchisio, Philipp Lahm, Alessandro Nesta, Gianpaolo Pazzini, Alberto Aquiliani e Daniele De Rossi, sette dei tanti campioni ora affermati che in questi quarant’anni di storia sono passati dal «Beppe Viola».
FONTE: beppeviola-arco.it
