LA DEDALO PIEGA IL VENOSA, DELUSO MISTER FERRENTI
Fin dalle prime battute di gioco gli ospiti hanno mostrato superiorità a centrocampo e veloci iniziative sulla corsia laterale di sinistra; padroni di casa lenti ed impacciati con difficoltà sia ad impostare azioni corali che a ripartire in velocità in contropiede, anzi è solo capitan Inglese a fare gli straordinari chiudendo a destra e a sinistra.
Nonostante tutto fino al 20’ nessuna azione pericolosa o conclusione degne di nota da ambo le parti; poi un’occasione, al 21’, per i potentini con un’incursione personale da metà campo di Montagnuolo che davanti a Perrotta conclude debolmente e a lato, al 25’ è Cetrone per i locali che prova ad impensierire Sangregorio, il suo tiro da posizione defilata a destra è forte ma impreciso.
Quindi si arriva al primo black-out dei venosini che in tre minuti subiscono le prime due marcature. Al 26’ punizione dalla sinistra per gli ospiti e Scarano non ha difficoltà davanti a Perrotta a deviare di testa e a mettere dentro; al 28’ maldestra respinta di pugno dell’estremo difensore del Venosa, dal limite De Carlo conclude di prima, il suo tiro, senza pretese, diventa un pallonetto che Perrotta riesce solo a sfiorare per il raddoppio. La partita si anima e i locali più con orgoglio che con razionalità si spingono avanti e al 30’ Tamburriello è fermato dall’arbitro per presunto fuorigioco. In soli tre minuti è racchiusa tutta la pericolosità della partita dei padroni di casa: al 37’ accorciano le marcature con Manieri che sfrutta una imprecisa deviazione del portiere potentino su un forte diagonale di Spagnuolo dalla sinistra, infilando la porta sguarnita, al 40’ ancora Spagnuolo si presenta in corsa a tu per tu con Sangregorio che in uscita disperata riesce a deviare in angolo la conclusione dell’attaccante; sul corner dalla sinistra perfetto inserimento di Tamburriello che stacca di testa ma la palla sfiora l’incrocio dei pali.
Ad inizio ripresa secondo black-out del Venosa che in tre minuti prende altre due reti: al 1’ corner dalla sinistra per gli ospiti, respinta della difesa locale, appostato al limite Telesca tira tenendo la palla bassa che passa sotto le braccia di Perrotta mentre due giocatori del Potenza erano in netto fuorigioco sulla traiettoria della palla e davanti al portiere Perrotta, vane sono state le proteste dei locali. Dopo 2’ Perrotta si fa sorprendere ancora fuori dai pali sulla conclusione non irresistibile di Romano da fuori area per la quaterna definitiva. Poi tanto equilibrio e nessun brivido per occasioni da gol, fino al 35’ momento in cui si verifica un fatto grave ed molto increscioso: corner per gli ospiti, solita mischia in area palla respinta, capitan Inglese del Venosa prende un pugno nei denti ad opera di Colucci, alla vista del sangue tenta una reazione senza colpire l’avversario per l’intervento dei dirigenti e dei compagni. Morale dell’episodio per il venosino: espulsione per una reazione che non si è concretizzata e labbro rotto internamente sicuramente da suturare.
Ecco le parole di mister Ferrenti: “ Sono deluso non per il risultato che forse è eccessivo, ma per la prova generale negativa della squadra che in casa non riesce a concretizzare e per le incertezze difensive e modalità con le quali sono state realizzate le reti, anche se la vittoria è giusta, però in un paio di circostanze l’arbitro ci ha fortemente penalizzato, non parliamo poi della decisione presa in occasione del pugno”.
CALCIO VENOSA – UNITED DEDALO 1 – 4
CALCIO VENOSA: Perrotta, Rosa, Ferrara, Manieri, Inglese, Lani, Tamburriello, Spagnuolo, Orofino, Zullino, Cetrone. A disposizione: Coviello, Natale, D’Andretta, Arace. Allenatore: Ferrenti.
UNITED DEDALO: Sangregorio, Bochicchio, L. Romano, Scarano, Nardiello, Genovese, Montagnuolo, Telesca, De Carlo, Padula, A. Romano. A disposizione: Santarsiero, V. Sangregorio, A. Colucci, Restaino, L. Santarsiero, D. Colucci. Allenatore: Cavasoli.
MARCATORI: 26’ pt Scarano, 28’ pt De Carlo, 37’ pt Manieri, 1’ st Telesca, 3’ st Romano.
