DERBY CONTRO LA SLA PER LE EX GLORIE DI TORINO E JUVENTUS
Stadio quasi esaurito per questo evento che ha consentito di raccogliere ben 223mila euro, consegnati al termine del derby al presidente dell’associazione, Melazzini. Per i tanti presenti sugli spalti è stata l’occasione di rivedere all’opera i loro beniamini, di fare un tuffo in un passato glorioso ed a volte rimpianto; un’occasione per i padri di raccontare le gesta di giocatori che i figli forse hanno visto soltanto in vecchi filmati.
Non è stato certo un derby normale, come già chiaramente dimostrato dall’arrivo di due contenitori di ossigeno, predisposti per eventuali problemi ma per fortuna non utilizzati.
Due i match giocati, uno per gli over 45 ed uno per gli unger 45. Il primo si è concluso con la vittoria del Torino per 1-0, rete di Leo Junior. Il campione brasiliano si è presentato in una forma invidiabile nonostante i suoi 58 anni. La svolta del match è stata data dall’entrata in campo di Schwoch, che ha giocato addirittura meglio di quando non facesse da professionista. Buona prestazione anche per Martin Vasquez, fermato però da un infortunio. I supporter della due curve non hanno risparmiato cori, come ai vecchi tempi.
La Juventus si aggiudica invece la seconda partita per 2-1. Il Toro va subito in vantaggio con un gol di Lentini, grazie ad una bella combinazione con Galante. Pochi minuti dopo Nedved riporta il risultato in parità. Il gol di Porrini porta poi in vantaggio la Juve.
Alla fine la sommatoria del risultato dei due match concluderà il derby con un pareggio giusto, anche se l’importante non era il risultato per le due squadre ma la vittoria della solidarietà.
Da sottolineare il bel gesto delle due tifoserie di applaudire Zidane, arrivato fuori tempo massimo per colpa degli aerei, che ha dimostrato come i grandi campioni non abbiano colore. Gesto che però non è stato colto dall’applausometro, andato in tilt subito dopo l’entrata di Leo Junior.
