FANTACAMPIONATO “NO LIMITS”: VOLANO LE TRE PRETENDENTI AL TITOLO
A dargli una mano ci ha pensato un Bologna e una Samp nervose a partire dall’allenatore che, forse, si trascina dietro impegni (qualche scelta iniziale non è andata giù a molti).
Dicevamo delle tre pretendenti al titolo. Bene tutte e tre, anche se a farla da padrone ci hanno pensato soprattutto le individualità. Di misura la vittoria dei leccesi contro un Bologna in piena crisi, capace di lasciare inoperoso Bianchi per tutti i sessanta minuti di gioco. Troppo poco per una formazione alla quale si chiedeva di mostrare gli attributi. Il Bologna esce ancora una volta tra le contestazioni di una tifoseria in preda a una crisi di nervi, tanto da inneggiare a chi l’ha fatta sprofondare in Serie B.
Larga invece la vittoria dei siciliani, anche se molto lo si deve a una Samp tanto attenta e attiva nella prima frazione di gioco quanto disastrosa nella ripresa. Certo, il divario tecnico tra le due formazioni è notevole: nella sostanza è quello che ha fatto la differenza. Di gioco in casa Catania non se ne vede proprio, neanche quando mette a segno cinque reti.
La Juventus fallisce l’ennesima occasione per riprendere fiato. Lo stato nervoso del tecnico davanti al pubblico la dice lunga sulla la crisi che attanaglia la squadra. Alcune delle sue scelte durante la gara non convincono i tifosi presenti al Minozzi, che invitano l’allenatore juventino a lasciare la squadra. Di certo non se la ride l’Inter che con il Brescia non va al di là del pari e, anzi, rischia più volte di capitolare. I ragazzi di Bianco non riescono ad esprimere un briciolo di gioco, affidandosi esclusivamente alle giocate di Giladini e Laguardia. Sinceramente poco, o nulla, è cambiato dai tempi di Fabiano. Le prodezze dei singoli hanno mascherato le magagne di un complesso che manca di un vero gioco. Per il Brescia l’ennesima occasione persa. Continua a mietere vittime l’unica squadra in Italia capace di far vedere un’ottima organizzazione di gioco, ovvero l’Udinese. La squadra di Panetta surclassa un Cagliari incapace di arginare le folate offensive dei friulani che, con questa vittoria, superano il Napoli in classifica. Stecca anche il Bari nel più classico dei testa-coda. Prima rischia la disfatta, poi addirittura di vincere una gara che ha visto il Milan opporsi nell’unico modo possibile, tutti dietro la palla e ripartenze. A salvare i rossoneri ci pensa un barese D.O.C. come Bruno che, a pochi minuti dalla fine, sigla la rete del pari. Male Pallino.
La Lazio domina il derby capitolino contro una Roma nervosa e mai in partita. Divincenzo deve rinviare ancora una volta la vittoria nella stracittadina, che resta un tabù per il tecnico giallorosso. Inspiegabile il comportamento di molti giocatori della Roma che, forse, pagano oltremodo lo stress di un campionato che finora l’ha vista protagonista. La Roma (dirigenti compresi) perdono la testa,vanificando quanto di buono fatto fin qui. Per la Lazio una vittoria netta, che potrebbe rappresentare la svolta al proprio campionato. Il Bologna non vede la salvezza piu’ a portata di mano. E dire che i rossoblu pagano una penalizzazione di tre punti, senza contare che l’avvio di stagione faceva propendere più verso una disfatta che verso un campionato tranquillo. La squadra di Guerra perde contro il Lecce, ancora invischiato nella lotta al titolo.. La Fiorentina perde ancora,stavolta contro il Chievo e continua il suo periodo buio. Il tecnico viola lo aveva dichiarato alla vigilia di questa gara e la sua squadra ha confermato le problematiche. Domenica, al Minozzi con la Roma, i viola potrebbero dare un nuovo senso al proprio campionato.
Il Catania vince lo scontro diretto con la Sampdoria, antagonista nella lotta al titolo, mettendo un sigillo importante , (anche se la Samp non può chiamarsi ancora fuori dalla lotta). Per quanto riguarda la Samp, i blucerchiati sembrano in caduta libera. Un organico precario, qual è quello a disposizione di Modena.. L’altra squadra della Lanterna, il Genoa, torna a perdere questa volta contro il Palermo di Lobbarco. Su un campo pesante , gli uomini di Dangoia vincono grazie a un gol contestato dai rossoblu.
RISULTATI
BARI – MILAN 3-3
INTER – BRESCIA 2-2
JUVE – CESENA 1-7
LAZIO – ROMA 5-2
SAMPDORIA – CATANIA 0-5
UDINESE – CAGLIARI 5-0
PALERMO – GENOA 3-1
BOLOGNA – LECCE 2-3
FIORENTINA – CHIEVO 0-3
NAPOLI – PARMA 0-3
CLASSIFICA
LECCE 69
CATANIA 68
BARI 67
SAMPDORIA 62
MILAN 59
CESENA 57
LAZIO 54
PALERMO 52
FIORENTINA 47
BRESCIA 44
CHIEVOVERONA 43
INTER 42
JUVENTUS 31
CAGLIARI 28
PARMA 28
ROMA 25
GENOA 22
UDINESE 14
NAPOLI 12
BOLOGNA 10
