L’ITALIA SCENDE IN CAMPO A FIUGGI CON IL TORNEO DELLE REGIONI

Ogni regione convoglierà nella cittadina laziale ben 6 squadre (fatta eccezione per il Molise che non annovera la formazione di futsal femminile), una per categoria: Juniores, Allievi, Giovanissimi e Femminile per il calcio a 11 e poi Calcio a 5 maschile e femminile. Nella cittadina laziale e sui campi delle province di Roma e Frosinone, si raduneranno oltre 2500 persone tra calciatori e dirigenti, la vera base della piramide del calcio, che daranno vita ad una delle kermesse sportive italiane più entusiasmanti sia dal punto di vista tecnico che folcloristico. Un nuovo corso è iniziato già nell’edizione precedente, con l’accoglimento delle formazioni di settore giovanile nel novero delle categorie del TDR, eppure ciò che da sempre anima il Torneo delle Regioni è la stessa voglia di giocare e divertirsi fuse insieme ad un forte senso di appartenenza. Perché per molti protagonisti rimarrà l’unica esperienza agonistica dove non si difendono i colori di un club ma quelli di una famiglia più ampia, la regione, in quell’Italia federale che, almeno nel calcio, ha sempre dimostrato la sua unità e la sua affidabilità. Una Lega Dilettanti fatta di grandi numeri, di passione e di volontariato, ma allo stesso tempo fatta anche di grandi professionalità, di investimenti oculati e di assoluta modernità sotto il profilo della comunicazione. 
E proprio sul solco della divulgazione s’inserisce la conferenza stampa tenutasi quest’oggi presso la Sala del Consiglio della LND di Roma a cui hanno partecipato le cariche istituzionali coinvolte nella manifestazione. Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio è entrato subito nel vivo della presentazione :”Questo torneo fotografa alla perfezione la LND e le sue dimensioni, un movimento immenso fatto di migliaia di persone e atleti che ogni anno si ritrovano insieme in occasione del Torneo delle Regioni. Una manifestazione che non è solo una festa dello sport ma è anche un momento di aggregazione che abbraccia anche l’ambito culturale”. Tavecchio ha concluso lanciando un messaggio al mondo del calcio:” Abbiamo ricevuto l’onorificenza dal Presidente della Repubblica, i numeri e le qualità che la LND esprime sono enormi, siamo una realtà solida e autosufficiente, se ne stanno rendendo conto in tanti, il futuro è dalla nostra parte”. 
La parola è passata al Presidente del Comitato Regionale Lazio Melchiorre Zarelli che ha illustrato lo sforzo organizzativo del CR:” Con orgoglio mi preme sottolineare che per la prima volta tutte le categorie (con questa formula) sono raggruppate in un’unica sede. Abbiamo scelto Fiuggi perché è una località che si presta bene per accogliere tutte le delegazioni e gli atleti, un vero e proprio fiume di persone. Si giocherà su campi in erba sintetica perché sono ideali per sostenere la mole impressionante di partite, grazie alla collaborazione del comune di Fiuggi e alla Regione Lazio abbiamo allestito una macchina organizzativa impegnativa ma per il Comitato è un onore poter ospitare la manifestazione principe della LND”. Il Presidente del Consiglio Comunale di Fiuggi Bruno Ludovici ha sposato la causa con entusiasmo:” Tutto mi dice che questo evento sarà un successo. Per l’amministrazione comunale rappresenta un’occasione unica per ridare smalto alla città e al complesso termale. Quest’anno poi il comune celebra il centenario del nome Fiuggi quindi sarà festa doppia”. Presente alla conferenza stampa anche Andrea Morbelli che ha presenziato al posto dell’Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio Fabiana Santini, da sempre vicina al CR Lazio, assente per improrogabili impegni istituzionale. Chiusa la fase preparatoria è tempo di calcio giocato.
Indubbiamente il protagonista è il campo con i suoi verdetti indiscutibili (nel 2010 i trofei sono andati all’Abruzzo Juniores, alla Lombardia Allievi, alla Toscana Giovanissimi, al Piemonte VA di calcio femminile, alla Sicilia del calcio a 5 maschile e all’Umbria del futsal in rosa), ma non si può nemmeno sottovalutare la fondamentale componente umana. “Il grande sforzo della LND, con il fondamentale supporto del Comitato Regionale Lazio – ha dichiarato Tavecchio – è teso allo sviluppo di tutte le attività del mondo dilettantistico con un occhio particolare ai giovani e a quei valori che da sempre ci contraddistinguono. Il TDR è una festa che sintetizza, allo stesso tempo, alti contenuti tecnici e morali”. La formula del torneo è quella collaudata con tre gironi da 5 squadre ed uno da 4, che interessa tutte le competizioni ad eccezione del futsal in rosa. In tutto sarannno 7 giorni di gare e 3 di riposo, tra cui la visita in Vaticano di mercoledì 20, venerdì 22 al termine della prima fase e la Santa Pasqua del 24 aprile. Un condensato di emozioni che avranno il loro culmine con la disputa delle finali il lunedì di pasquetta. Nonostante il grande impatto numerico, grazie all’esperta organizzazione del Comitato Regionale Lazio (con il contributo dell’Assessorato allo Sport della Regione Lazio e del Comune di Fiuggi) che ha scelto una sede unica e tutti campi in erba artificiale, non sarà nemmeno difficile seguire lo sviluppo della manifestazione. Le gare di calcio a 11 dello stesso raggruppamento, infatti, si giocheranno sullo stesso impianto permettendo alle rappresentative ed ai numerosi appassionati di partecipare anche alle gare delle altre categorie. Un programma impressionante che conta 234 gare in tutto, reso, nei limiti del possibile, alla portata di quanti, genitori, tifosi ed osservatori, saranno interessati all’evento. 
Il Torneo delle Regioni rappresenta il continuum storico dell’attività della LND, rispecchiandone con le varie formule che si sono succedute, lo specchio della variegata attività del calcio dilettantistico italiano. È una storia che parla di uomini e di sport. Tanto che tra tanti i calciatori passati per il Torneo delle Regioni alcuni di loro sono anche riusciti a compiere il grande salto nei professionisti: basti pensare negli anni ‘80 a Giunti (Umbria) o Bazzani (Emilia Romagna), o, restando invece agli ultimi tornei, a due grandi bomber oggi protagonisti. Nel 2003 a Fiuggi il Veneto uscì dalla finale nonostante una squadra tra le migliori viste all’opera nel torneo, e tra quei ragazzi c’era un certo Riccardo Meggiorini, poi capocannoniere della Serie B con il Cittadella (12 reti, dopo le 14 dello scorso anno che contribuirono alla promozione in B), ed oggi al Bologna in Serie A. All’epoca era un semplice dilettante del Nuova Serenissima Bovolone, classe 1985, e, pur fermandosi al secondo turno, fu forse il talento più seguito: capocannoniere con 6 reti in 5 gare giocate (una tripletta, una doppietta ed 1 gol singolo), secondo nella classifica dei migliori giocatori stilata dalla rivista “Torneo delle Regioni news” con una media voto di 7,40 in 384′ giocati, dietro al compagno Donatelli. Un altro che oggi troviamo tra i calciatori più seguiti è Francesco Caputo, classe 1987, che nel 2005 era nella Rappresentativa regionale pugliese guidata da mister Mazzarano: prese parte al Torneo delle Due Sicilie dando un contributo decisivo alla vittoria dei suoi, segnando tra l’altro uno dei rigori della finale vinta con l’Abruzzo ai tiri dal dischetto (4-2 dopo lo 0-0 dei 90′ regolamentari) e chiudendo quel torneo con 4 presenze su 4 gare (3 da titolare, una partendo dalla panchina), un totale di 267′ ed 1 rete, segnata alla Campania. Caputo tornò in Rappresentativa a giugno, ma quell’anno il Torneo delle Regioni aveva in programma la fase di qualificazione, essendo nel frattempo diventato biennale. Caputo giocò 2 gare su 3 (la Puglia le vinse tutte) contribuendo in maniera decisiva alla qualificazione dei pugliesi, che l’anno dopo, senza Caputo, furono però eliminati dalla finale per mano del Lazio. Nel frattempo, lui dall’Altamura era passato al Noicattaro, poi l’approdo al Bari ed infine al Siena. Tra passato, presente e futuro anche l’edizione che è alle porte vanta un nome di grido che si è messo a disposizione del calcio di base per trasmettere professionalità ed entusiasmo: Valerio Bertotto. Quattordici campionati di serie A, dodici dei quali con l’Udinese, Bertotto è stato capitano della prima storica Udinese europea, quella dei Bierhoff, degli Amoroso e dei Poggi, quella che poi con Spalletti centrò la Champions League, portando il Friuli ai massimi livelli del calcio. Un uomo che ha scalato le categorie del calcio e che oggi inizia la sua carriera da allenatore con la stessa umiltà e concretezza, partendo da quei Dilettanti che lo hanno formato. È nitido, infatti, il ricordo in cui Bertotto, con gli Allievi del Piemonte Valle d’Aosta, si classificò secondo proprio in quel Torneo giovanile confluito nel TDR. La rappresentativa fu per lui un trampolino di lancio per poi iniziare una carriera importante colorata soprattutto di bianconero, quello friulano. Ed ora il presidente regionale Burelli lo ha coinvolto in questa nuova avventura: «Al di là del risultato – ha detto l’allenatore della Rappresentativa Giovanissimi Fvg – questi ragazzi hanno l’occasione di apprendere un metodo di lavoro, noi abbiamo poco tempo a disposizione, ma cerchiamo di insegnare cose che i club non possono garantire. Ho notato si lavora ancora con metodi un po’ “vecchiotti”».

MOLTEN ED ERREA’ AL TORNEO DELLE REGIONI – Al Torneo delle Regioni si gioca con i palloni Molten e si veste Erreà. I due fornitori ufficiale della LND raddoppiano il loro sforzo al fianco del mondo dilettantistico estendendo il loro impegno rispetto al passato, il primo, con la fornitura di palloni per il futsal e, il secondo, mettendo a disposizione dello staff organizzativo e dei protagonisti in campo capi d’abbigliamento della linea casual (www.errearepublic.com). In particolare Erreà offrirà giornalmente ai migliori giocatori e alle migliori giocatrici della kermesse in programma a Fiuggi premi con indumenti griffati, per unire il look sportivo con quello più vicino alla moda del momento. Così come recita il leit motiv della collezione Republic “Che tu abbia un look street, fashion, vintage o chic non importa, ciò che conta è sentirti te stesso. Erreà Republic ti da la libertà di indossare ciò che vuoi … il colore che vuoi!!!”.

LA COMUNICAZIONE A SOSTEGNO DEL TORNEO – In occasione della cinquantesima edizione del Torneo delle Regioni la LND ha deciso di mettere in piedi una macchina di comunicazione importante. Un progetto vasto e completo con il quale si sono voluti riempire tutti gli spazi legati all’informazione dedicata alla più imponente kermesse di calcio giovanile organizzata in Italia. Un ruolo di primo piano spetterà al sito dedicato alla competizione che finalmente trova una sua collocazione stabile nell’offerta web della Lega Nazionale Dilettanti. Si tratterà di una finestra online perfettamente integrata nel portale della LND, capace di dare una visione d’insieme del torneo dando grande spazio ai resoconti delle 234 gare che verranno disputate nell’arco di dieci giorni, il tutto arricchito da immagini e video. Il sito rappresenterà il fil rouge tra tutti gli strumenti di comunicazione messi in campo per il Torneo delle Regioni, garantendo un accesso facile e diretto alle notizie grazie anche ad un interfaccia snella ed intuitiva, già organizzata per categorie. Il sotto-portale sarà accessibile all’indirizzo lnd.it/torneodelleregioni (o semplicemente utilizzando il collegamento sulla homepage del portale istituzionale lnd.it). Scontato il ricorso ai new media, ormai familiari in casa LND, Twitter e YouTube: il primo per offrire i flash sulla competizione, il secondo per realizzare un format video (online tutte le sere a partire dalle 21.30) che avrà il compito di raccontare le storie e le emozioni del Torneo delle Regioni 2011. 

A livello televisivo il Torneo delle Regioni troverà collocazione anche nel palinsesto di Raisport 1. La finalissima juniores, che di fatto rappresenta la categoria regina della manifestazione e l’unica in grado di aprire le porte della UEFA Region’s Cup alla Rappresentativa vincente, sarà trasmessa lunedì 25 aprile in diretta (calcio d’inizio ore 15) sul primo canale sportivo della RAI.
In occasione della conferenza stampa di presentazione del Torneo delle Regioni la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato il rilascio di iLND, la prima applicazione per iPhone dedicata al calcio minore ed alla sua sconfinata attività. iLND ha fatto la sua comparsa dai primi di aprile sugli scaffali virtuali dello store online di Apple. L’applicazione che consentirà ai possessori del telefonino della Mela di seguire ovunque le iniziative della casa madre dei dilettanti. “La scelta di realizzare un app per iPhone non è stata casuale – ha spiegato il presidente LND Carlo Tavecchio – i dati in termini di diffusione ed utilizzo dell’iPhone tra i nostri tesserati ci hanno spinto a compiere questo importante passo con due obiettivi: aumentare il senso di appartenenza alla LND e di intercettare le fasce più giovani del nostro pubblico”. Grazie a iLND gli articoli, i video, i comunicati ufficiali saranno sempre disponibili ed in tempo reale. Con iLND sarà possibile seguire gli eventi della Lega Nazionale Dilettanti, ricevere informazioni sul campionato di Serie D e conoscere tutte le attività legate al Beach Soccer targato FIGC-LND. Grazie a iLND sarà possibile seguire in diretta, grazie alla funzione del Live Match! (attraverso una cronaca per testi ed immagini) gli incontri gestiti dalla Lega Nazionale Dilettanti, così come molte delle avvincenti gare del Torneo delle Regioni. L’app iLND è gratuita ed è scaricabile su iTunes Store di Apple.

Da ultimo, ma non in ordine di importanza, la conferma preziosa in termini di realizzazione di un quotidiano ad hoc durante la competizione che verrà distribuito in tutti gli alberghi delle delegazioni. Sedici pagine a colori per raccontare le intense sfide del torneo con i volti e le storie dei suoi protagonisti. Un prodotto che verrà confezionato grazie allo sforzo di una redazione, che lavorerà nel quartier generale della comunicazione allestito a Fiuggi, e di una squadra di fotografi ufficiali schierata sui campi che garantiranno il resoconto per immagini della manifestazione. Per essere sempre aggiornati lontano dal Lazio basterà leggere i resoconti pubblicati sui quotidiani sportivi nazionali partner della LND quali Corriere dello Sport e Tuttosport.

Fonte: lnd.it